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Dermatite da contatto

Healthline 23/05/2014 Danielle Moores
Healthline Image © Dermatite da contatto Healthline Image

Panoramica

La dermatite da contatto è una condizione patologica a seguito della quale la pelle si arrossa o si infiamma dopo il contatto con una sostanza particolare. La dermatite da contatto è indotta da un allergene o da una sostanza irritante. Generalmente la dermatite allergica si manifesta entro 12-72 ore dall'esposizione. La manifestazione della dermatite irritativa di solito richiede più tempo, ma sostanze fortemente irritanti possono provocare un fastidio immediato ed eventuali lesioni cutanee. Le sostanze che comunemente scatenano le dermatiti da contatto sono profumi, prodotti chimici e piante come l'edera velenosa e la quercia velenosa.

Cause

Dermatite irritativa

La dermatite irritativa è la forma più comune di dermatite da contatto. Può essere causata da cosmetici, detergenti e prodotti chimici di uso domestico, ognuno dei quali è in grado di indurre infiammazione cutanea a seguito di esposizione ripetuta. Il contatto con prodotti chimici corrosivi quali acidi, candeggina, o pesticidi può causare una reazione immediata.

Dermatite allergica

Questo tipo di dermatite da contatto si manifesta quando la pelle viene a contatto con una qualsiasi sostanza alla quale il soggetto sia stato particolarmente sensibilizzato. Gli allergeni più potenti correlati a questo tipo di dermatite da contatto sono l'edera velenosa e la quercia velenosa, che possono indurre una reazione allergica pochi istanti dopo il contatto con la pelle. Altri allergeni comuni sono:

  • lattice o gomma;
  • nichel (presente nei gioielli, negli orologi e nelle cerniere di metallo);
  • profumi;
  • coloranti;
  • antibiotici per uso locale.

In alcuni casi la dermatite da contatto si manifesta solo dopo il contatto dell'allergene con la pelle e la successiva reazione determinata dall'esposizione alla luce solare; questa forma è detta dermatite fotoallergica da contatto. Accade comunemente con le pomate antinfiammatorie per uso locale, le creme solari e alcuni farmaci orali.

Sintomi

I sintomi variano da persona a persona, a seconda della causa dell'infiammazione. È importante notare che anche se solitamente la dermatite da contatto si manifesta nelle zone del corpo entrate a contatto diretto con la sostanza irritante, non è sempre così. Ad esempio, si può applicare una lozione o una crema su tutto il corpo, ma registrare la reazione solo sulle mani e sul viso.

Alcuni dei sintomi più comuni della dermatite da contatto sono ponfi, eruzioni cutanee rossastre e una forma di prurito potenzialmente dolorosa. Alcune persone lamentano anche chiazze di pelle squamosa e secca, o lesioni simili a ustioni. Altri possibili sintomi della dermatite da contatto sono:

  • cute calda o dolorabile al tatto;
  • vesciche o lesioni che rilasciano liquido;
  • sensibilità alla luce solare;
  • gonfiore degli occhi e del viso;
  • sensazione di pelle tirata e rigida.

Diagnosi

Un medico può diagnosticare la dermatite da contatto esaminando l'area interessata e informandosi sulle sostanze irritanti con le quali il paziente può essere entrato a contatto. Se non si soffre di allergie conosciute e si lamentano episodi ricorrenti di dermatite da contatto, il medico può decidere di far eseguire delle prove allergiche, per individuare le sostanze che causano la reazione. Le prove allergiche prevedono il ricorso a cerotti che vengono applicati sulla pelle e rimossi dopo 48 ore, per verificare l'esistenza di una reazione allergica. È possibile che il medico prescriva una visita supplementare dopo ulteriori 48 ore, per verificare eventuali reazioni ritardate. Se tra i sintomi vi sono anche lesioni, è possibile che il medico ricorra a ulteriori esami per escludere altre possibili cause.

Trattamento

Nella maggior parte dei casi, la dermatite da contatto può essere trattata lavando la zona interessata, così da eliminare gli eventuali residui delle sostanze che hanno provocato l'infiammazione. Per trattare i casi lievi di dermatite da contatto si ricorre comunemente a pomate antiprurito e antistaminiche, ma alcuni medici possono prescrivere farmaci per via orale. Nei casi più gravi possono essere prescritti corticosteroidi orali. Spesso il miglior trattamento consiste nell'evitare ulteriori contatti con la sostanza irritante e lasciare che la dermatite guarisca spontaneamente, processo che può richiedere da due a quattro settimane. Evitare cosmetici e saponi che contengano profumi o coloranti, e indossare tessuti di cotone traspirante per aiutare a prevenire ulteriori irritazioni. Altri rimedi casalinghi sono:

  • compresse fredde per ridurre il rossore e dare sollievo alla pelle;
  • antistaminici da banco;
  • lozione alla calamina per ridurre il prurito;
  • bagni con farina d'avena per ridurre il prurito e alleviare l'arrossamento.

È opportuno rivolgersi tempestivamente al medico se la pelle è dolente, se si sospetta vi sia un'infezione, o se i rimedi casalinghi non riescono ad alleviare l'irritazione.

Prevenzione

Il modo migliore per prevenire la dermatite da contatto è evitare di entrare a contatto con sostanze irritanti e allergeni conosciuti. Prendere nota delle sostanze che provocano una reazione e assicurarsi di evitarle. Se si viene a contatto con una sostanza che si ritiene possa essere causa di infiammazione, lavare o sciacquare la zona interessata il prima possibile. Indossare guanti di protezione quando si lavora o si fanno le pulizie, e utilizzare saponi e detersivi delicati o non profumati per lavare indumenti e biancheria. È anche consigliato usare una crema idratante o barriera per proteggere lo strato più esterno della pelle.

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