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Sincope: quando il cuore si ferma

25/06/2014 De Agostini
La lipotimia, o svenimento, è una forma meno grave di sincope. © Piotr Marcinski - Fotolia.com La lipotimia, o svenimento, è una forma meno grave di sincope.

La lipotimia, o svenimento, è una forma meno grave di sincope.

La sincope è una perdita di conoscenza di breve durata associata all'incapacità di mantenere il tono posturale (con conseguente caduta a terra), che insorge in modo improvviso e si risolve spontaneamente.  Si distingue dalla lipotimia (comunemente chiamata svenimento) che è invece un disturbo caratterizzato da sensazione di mancamento, intensa astenia, sudorazione fredda, senso di nausea, ma senza perdita completa della coscienza né da caduta a terra.  Dal punto di vista fisiopatologico è la conseguenza di un'alterazione delle funzioni del cervello, secondaria ad una riduzione del flusso ematico o ad una sua disfunzione elettrica o metabolica.  In relazione alle cause scatenanti distinguiamo sincopi cardiovascolari, secondarie a una riduzione o a un'interruzione dell'afflusso di sangue al cervello; sincopi non-cardiovascolari, dovute a cause neurogene o metaboliche; sincopi neuromediate, dovute ad instabilità vasomotoria mediata da riflessi nervosi. Tra le forme cardiovascolari distinguiamo quelle legate all'ostruzione al flusso del sangue all'interno del cuore o dei vasi principali, come accade in alcune valvulopatie come la stenosi aortica o mitralica, e nella cardiomiopatia ipertrofica, e quelle legate ad aritmie. L'aumento abnorme della frequenza cardiaca, infatti, causa una riduzione della quantità di sangue che esce dal  cuore ad ogni sistole e determina una pre-sincope o una sincope. Allo stesso modo, una brusca riduzione della gittata cardiaca può aversi anche nei casi in cui  la frequenza cardiaca rallenti eccessivamente, ad esempio per un ritardo o per un blocco della conduzione dello stimolo. Le forme non cardiovascolari sono legate solitamente ad una patologia del sistema nervoso (sincopi neurogene) come l'epilessia. Il paziente cade improvvisamente a terra in preda a convulsioni, riportando ferite da trauma e da morsicatura della lingua.  Le sincopi neuromediate, frequenti tra i giovani, sono causate da meccanismi nervosi riflessi, che interferiscono con il normale funzionamento del cuore e della circolazione. Una forma particolare è la sindrome del seno carotideo, che ha come causa l'ipersensibilità di un importante centro di controllo dei riflessi cardiovascolari situato ai lati del collo: è sufficiente che questo venga compresso leggermente perché si attivi causando una brusca riduzione della pressione con conseguente perdita di coscienza. In questi casi per non incorrere in un evento sincopale è necessario evitare colletti di camicia troppo stretti, eccessive pressioni durante la rasatura o movimenti troppo rapidi del collo. Altra forma frequente tra le sincopi neuromediate è la sincope vaso-vagale, causata da improvvisa caduta della pressione sanguigna in conseguenza di forti emozioni o di prolungata stazione eretta (militari di guardia).

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