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Apollo 11. All'asta l'unica videocassetta originale rimasta dei primi passi dell'uomo sulla Luna

Logo di Rai News Autore: maurizio.morganti Da: Rai News | Diapositiva 1 di 5: Negli anni successivi allo sbarco sulla luna del 20 luglio 1969 durante la missione Apollo 11, la NASA per tagliare i costi registrava sopra i suoi vecchi nastri o li vendeva, racconta Gary George il protagonista di questa storia, ingegnere meccanico in pensione di Las Vegas che oggi ha 65 anni. Gary era uno studente universitario quando, nel 1976, acquistò più di 1.100 nastri della NASA a un'asta del governo per la cifra di circa 218 dollari.

"Non avevo la più pallida idea di cosa ci fosse registrato sopra", racconta alla Reuters, "E la mia intenzione era di rivendere le cassette alle stazioni televisive per registrarci sopra". Ma tre dei nastri si sono dimostrati di un valore inestimabile. Uno di questi cattura le immagini dei primi passi sulla luna di Neil Armstrong, proprio quando dice la frase passata alla storia: "Questo è un piccolo passo per l'uomo ma un passo da gigante per l'umanità."

Dopo aver comprato i nastri, George ne vendette otto alle stazioni televisive per $ 50 ciascuno. Ma fu solo quando stava caricando i rimanenti sulla sua station wagon con l'intenzione di donarli a una chiesa che suo padre individuò i tre nastri etichettati con "Apollo 11 EVA", un acronimo che sta per Attività Extra Veicolare, il gergo della NASA per lo sbarco sulla Luna.

"Era un esperto del programma spaziale e mi disse: Meglio se li tieni, un giorno potrebbero valere molto", racconta Gary,"Ed è quello che feci e per 43 anni hanno girato per il Paese con me. Ecco come sono sopravvissuti."

Nel 2006 la NASA ha ammesso che nessuno riusciva a trovare le registrazioni video originali dello storico allunaggio. L'agenzia spaziale degli Stati Uniti interpellata dalla Reuters, non ha rilasciato ancora alcun commento sull'imminente asta. Nel 2008, George era in vacanza con un amico che lavorava alla NASA e che gli disse che era stato incaricato di ritrovare le videocassette smarrite: "Sembra che abbiamo perso i nostri nastri originali di Apollo 11 EVA."

"Ero seduto al tavolo sorseggiando una birra ed esclamai:'Beh, ce li ho io quelli!'". A quel tempo, George non aveva l'attrezzatura adeguata per vedere i nastri, e ancora non sapeva esattamente cosa contenessero. Ma dopo aver contattato la NASA per ritornarli, George andò in uno studio video in California, dove li vide per la prima volta.

Il suono e le immagini furono trasmessi da una cinepresa montata da Armstrong e che a tutt'oggi è ancora lì, sulla superficie della Luna.

Le registrazioni mostrano anche l'astronauta Buzz Aldrin che saltella sulla superficie lunare, la chiamata con l'allora presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, gli astronauti che piantano la bandiera americana sulla superficie lunare e che raccolgono campioni di terreno e roccia e molto altro, ha detto la portavoce di Sotheby's Hallie Freer.

Secondo le previsioni della casa d'aste i nastri potrebbero essere battuti per una cifra intorno ai 2 milioni di dollari il prossimo 20 luglio a New York. I collezionisti pagano somme ingenti  per i cimeli delle esplorazioni spaziale. Nel 2017, Sotheby's ha venduto una busta con la zip contenente della polvere lunare con le parole "Lunar Sample Return" stampata sopra che era stata usata da Armstrong nella missione del 1969, per 1,8 milioni milioni di dollari.

aldrin luna

Negli anni successivi allo sbarco sulla luna del 20 luglio 1969 durante la missione Apollo 11, la NASA per tagliare i costi registrava sopra i suoi vecchi nastri o li vendeva, racconta Gary George il protagonista di questa storia, ingegnere meccanico in pensione di Las Vegas che oggi ha 65 anni. Gary era uno studente universitario quando, nel 1976, acquistò più di 1.100 nastri della NASA a un'asta del governo per la cifra di circa 218 dollari.

"Non avevo la più pallida idea di cosa ci fosse registrato sopra", racconta alla Reuters, "E la mia intenzione era di rivendere le cassette alle stazioni televisive per registrarci sopra". Ma tre dei nastri si sono dimostrati di un valore inestimabile. Uno di questi cattura le immagini dei primi passi sulla luna di Neil Armstrong, proprio quando dice la frase passata alla storia: "Questo è un piccolo passo per l'uomo ma un passo da gigante per l'umanità."

Dopo aver comprato i nastri, George ne vendette otto alle stazioni televisive per $ 50 ciascuno. Ma fu solo quando stava caricando i rimanenti sulla sua station wagon con l'intenzione di donarli a una chiesa che suo padre individuò i tre nastri etichettati con "Apollo 11 EVA", un acronimo che sta per Attività Extra Veicolare, il gergo della NASA per lo sbarco sulla Luna.

"Era un esperto del programma spaziale e mi disse: Meglio se li tieni, un giorno potrebbero valere molto", racconta Gary,"Ed è quello che feci e per 43 anni hanno girato per il Paese con me. Ecco come sono sopravvissuti."

Nel 2006 la NASA ha ammesso che nessuno riusciva a trovare le registrazioni video originali dello storico allunaggio. L'agenzia spaziale degli Stati Uniti interpellata dalla Reuters, non ha rilasciato ancora alcun commento sull'imminente asta. Nel 2008, George era in vacanza con un amico che lavorava alla NASA e che gli disse che era stato incaricato di ritrovare le videocassette smarrite: "Sembra che abbiamo perso i nostri nastri originali di Apollo 11 EVA."

"Ero seduto al tavolo sorseggiando una birra ed esclamai:'Beh, ce li ho io quelli!'". A quel tempo, George non aveva l'attrezzatura adeguata per vedere i nastri, e ancora non sapeva esattamente cosa contenessero. Ma dopo aver contattato la NASA per ritornarli, George andò in uno studio video in California, dove li vide per la prima volta.

Il suono e le immagini furono trasmessi da una cinepresa montata da Armstrong e che a tutt'oggi è ancora lì, sulla superficie della Luna.

Le registrazioni mostrano anche l'astronauta Buzz Aldrin che saltella sulla superficie lunare, la chiamata con l'allora presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, gli astronauti che piantano la bandiera americana sulla superficie lunare e che raccolgono campioni di terreno e roccia e molto altro, ha detto la portavoce di Sotheby's Hallie Freer.

Secondo le previsioni della casa d'aste i nastri potrebbero essere battuti per una cifra intorno ai 2 milioni di dollari il prossimo 20 luglio a New York. I collezionisti pagano somme ingenti  per i cimeli delle esplorazioni spaziale. Nel 2017, Sotheby's ha venduto una busta con la zip contenente della polvere lunare con le parole "Lunar Sample Return" stampata sopra che era stata usata da Armstrong nella missione del 1969, per 1,8 milioni milioni di dollari.

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