Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Appendino: "Servono più risorse ai Comuni ma a Torino le tasse sono già al massimo"

Logo La Repubblica La Repubblica 30/12/2018 di JACOPO RICCA
Chiara Appendino © Fornito da La Repubblica Chiara Appendino

Alla sindaca Chiara Appendino sembra dispiacere l'impossibilità di alzare ancora le tasse comunali "Noi rientriamo nei mille comuni che non possono attivare la spesa fiscale per far fronte agli eventuali tagli di spesa corrente", ha detto  la prima cittadina nell'incontro di fine anno. E il suo assessore al Bilancio, Sergio Rolando, conferma: "Torino ha già azionato la leva fiscale nei massimi della legge". Insomma, vorrei, ma non posso.

In un nota la sindaca vuole precisare il senso della sua considerazione nella conferenza stampa: "Gli interventi miei e dell’assessore Sergio Rolando si sono limitati a descrivere uno stato di fatto amministrativo. Cioè che rispetto a quanto disposto dalla legge di Bilancio in via di approvazione, e nello specifico sulla possibilità di agire sulla leva delle tasse locali per aumentare la disponibilità di risorse da destinare alla spesa corrente, quest’ultima opzione non si sarebbe data poiché le aliquote a Torino, come in tantissimi comuni del nostro Paese, sono già al massimo da anni. Quindi si tratta della constatazione di una realtà di fatto, non di una volontà, di un desiderio o di un’intenzione"

Nella conferenza stampa Appendino ha elencato le cose da realizzare :"Tutte le palazzine dell'ex Moi liberate entro la fine del mandato", "portare la differenziata al 66 per cento", Appendino ha cercato di mostrare una Torino che si muove nonostante il bilancio "difficile che abbiamo ereditato". La sindaca ha poi affidato alla sua assessora ai Trasporti, Maria Lapietra, il compito di ribadire il "progetto della linea di metropolitana più lunga d'Europa", e le pedonalizzazioni che verranno. Il vicesindaco Guido Montanari invece ha illustrato le trasformazioni urbane che dovrebbero far ripartire la città, dall'albergo nell'ex stazione di Porta Susa, "realizzato con moduli prefabbricati", alla struttura per anziani gravi in via Marochetti, passando per la rigenerazione delle aree ferroviarie che saranno dismesse da Rfi.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da La Repubblica

image beaconimage beaconimage beacon