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Intervista a Lisa Migliorini, la fashion jogger: “Correre ti fa sentire un supereroe”

Logo Elle Elle 11/08/2022 Di Letizia Rogolino

Si può parlare di moda anche facendo sport. Lisa Migliorini è partita da questa idea per dare vita al suo progetto - The Fashion Jogger - che nel corso di pochi anni è diventato un punto di riferimento sui social per gli amanti della corsa e del benessere. “Dentro di noi portiamo il frutto di milioni di anni di inseguimenti, agguati, fughe: per i nostri antenati, correre voleva dire sopravvivere”.

Unendo le sue passioni - il running e la moda - la fisioterapista e osteopata, nonché runner professionista, è oggi un'influencer con oltre un milione di follower che stimola le persone a sfruttare la propria energia e a mettersi in gioco con consigli preziosi per iniziare a correre, migliorare la propria performance, senza tralasciare l’outfit. Se capitate sul suo profilo Instagram non potete che restare ipnotizzati dai favolosi reel in cui Lisa corre immersa in paesaggi suggestivi e magici, in estate e in inverno. Vedendo i suoi contenuti viene voglia di indossare le scarpe da running e macinare chilometri.

Il suo libro, The Fashion Jogger - Il Bello della Corsa, edito Mondadori, è un vero manuale pratico e motivazionale diviso in capitoli che custodisce consigli pratici su esercizi da fare, allenamenti per perfezionare la tecnica della corsa, ma anche racconti di esperienze personali come traguardi raggiunti, fonti di ispirazione e la sua storia personale che l’ha condotta a grandi soddisfazioni. Per chi preferisce i video potete trovare anche interessanti e brevi tutorial sul suo canale YouTube, per un allenamento indoor facile e completo.

the fashion jogger © Lisa Migliorini the fashion jogger

Da dove nasce la tua passione per la corsa?

Corro da quando ero piccola. Sono sempre stata una bambina sportiva cresciuta in una famiglia di sportivi (entrambi i miei genitori hanno praticato atletica e triathlon a livello agonistico). Io ho praticato diversi sport, tra cui danza classica per 7 anni. Poi ho inserito anche l’atletica e me ne sono innamorata. Avevo trovato la mia dimensione. Quando inizi a praticare atletica da piccolo provi tutte le specialità, per capire dove sei più portato e cosa ti piace di più. La corsa mi ha subito rubato il cuore e con il tempo ho capito di essere più portata per le lunghe distanze.

Cosa provi quando corri?

È un insieme di sensazioni: libertà, potenza, pace, bellezza…sì perché correndo ci si sente belli, vivi e dei supereroi! Non importa il livello di performance, perché le sensazioni sono comuni e la passione anche! Ciascuno decide di viverla come preferisce.

La tua giornata tipo?

La mia giornata è organizzata al minuto. Mi divido tra il lavoro con The Fashion Jogger, quello in studio con i miei pazienti (sono laureata in Fisioterapia e Osteopatia) e gli allenamenti. In base agli impegni lavorativi gestisco la mia giornata.

La distanza più lunga percorsa fino ad oggi?

Per ora ho corso la mezza maratona, in cui ho il personale di 1h:23’:07’. Questo autunno-inverno sto programmando di farne qualcuna sia in Italia che all’estero e, se tutto va bene, magari debuttare ella maratona l’anno prossimo. Ho avuto un infortunio al piede qualche mese fa che mi ha fatto rallentare con gli allenamenti. Adesso va molto meglio e sto tornando in forma.

lisa migliorini © Lisa Migliorini lisa migliorini

Come trovi le location suggestive per correre che vediamo nei reel e nei video sui social?

Sono tutti posti in cui mi alleno e corro. Adoro correre nella natura e anche l’ambiente in cui ci si allena è un ottimo elemento di motivazione. Appena riesco vado a correre al lago o in un posto che mi piace. Viaggio anche spesso, sia per lavoro che per passione, e la corsa è un ottimo modo per fare il turista. Quando corro in un posto diverso scopre nuove energie, si visita da una prospettiva diversa.

Quella che consideri la tua sfida più grande fino a oggi?

La sfida più grande è stata, e lo è tutt’ora, conseguire due lauree e fondare e gestire The Fashion Jogger. Il mio braccio destro è Fabio, il mio ragazzo. Anche lui è fisioterapista e osteopata come me e con lui ho iniziato il brand social. Continuiamo a gestirlo insieme e lui si occupa di più della parte manageriale.

Quanto è importante per te avere il tuo partner complice in questa avventura?

È super importante! Guai se non ci fosse lui. Oltre che il mio ragazzo, è anche il mio migliore amico, il mio manager e anche il mio fotografo/videomaker! Per ogni cosa che riguarda il lavoro ne parliamo insieme e, con una grande organizzazione riusciamo a gestire tutto.

Parlami del tuo libro che hai scritto con Mondadori: “The Fashion Jogger. Il bello della corsa”. Che cosa vuoi trasmettere ai lettori?

È stato un sogno diventato realtà. L’obiettivo è stato quello di “trasportare” in un libro tutta The Fashion Jogger e trasmettere così proprio il bello della corsa. Ci sono consigli sia pratici che tecnici sulla corsa, esercizi per migliorare e prevenire gli infortuni, come inserire la corsa nella quotidianità. E anche consigli per correre tutto l’anno in ogni stagione, gli outfit da indossare e delle parti introspettive ed emozionali. Insomma è un libro sia per chi vorrebbe iniziare a correre sia per chi è già un runner avviato.

Un imprevisto durante una gara? Come lo hai vissuto?

Da piccola sono caduta due volte dalla bicicletta durante una gara di triathlon e di Duathlon. Sono state entrambe delle brutte cadute: in una sono caduta in discesa mentre portavo la bici in area cambio, a gara non iniziata, e sono caduta di schiena, non riuscivo più a respirare. La seconda volta sono scivolata e mi sono spellata per bene il ginocchio. Nonostante ciò ho concluso entrambe le gare con il sorriso. Qualche anno fa invece in partenza ad una gara podistica, mi hanno pestato la scarpa e mi si è tolta. Sono cose che capitano, ma nonostante il nervoso me la sono rimessa a bordo strada e sono ripartita. L’importante secondo me è affrontare questi imprevisti con più positività possibile, ovviamente quando si può e non si tratta di cose gravi. Altrimenti queste esperienze prendono una connotazione negativa e alla prima difficoltà o fatica in gara, il rischio è che si lasci perdere.

Un tuo rituale quotidiano a cui non puoi rinunciare?

Adoro ascoltare la musica (potrei ascoltarla per tutto il giorno), quindi talvolta mentre corro, o a casa o sotto la doccia, ma trovo sempre un momento per accenderla a tutto volume. Su Spotify ho creato una playlist con il Dj Benny Benassi con tutti i nostri brani preferiti e la aggiorneremo regolarmente. Questa sì che da la carica! Inoltre tengo molto alla cura della pelle (make-up light per iniziare la giornata e mai a nanna senza aver deterso il viso) e alla scelta dell’outfit che devo indossare (dal nome della mia pagina si capisce che amo la moda!). Poi nella mia giornata non possono mancare 100 bacini alla mia gatta Fumée, la adoro.

the fashion jogger © The Fashion Jogger the fashion jogger

Che tipo di musica ti dà la carica?

Non ho uno stile in particolare, vado dal rap allo stile più commerciale fino alle canzoni dei dj più famosi. Ma mi piacciono molto anche i Rolling Stones e Norah Jones.

Come è nata l'idea del profilo Instagram?

L’idea è nata con Fabio, il mio ragazzo, dopo la nostra laurea in Fisioterapia. Abbiamo pensato di unire le mie più grandi passioni, la corsa e la moda con l’idea di condividere con la mia community le mie esperienze, i miei allenamenti e gare, consigli per la prevenzione degli infortuni e le novità sulla moda sport. Ci è venuto in mente il nome The Fashion Jogger e siamo partiti per questa sfida.

Ti piace coltivare la tua community personalmente? Rispondi tu a direct e commenti dei post?

Sì, sono io che rispondo e mi piace molto. Ricevo moltissimi messaggi giornalmente, qualcuno me lo perdo, ma cerco di starci dietro il più possibile. È bellissimo confrontarmi con la mia community e condividere le nostre esperienze. In tantissimi mi scrivono che grazie alla motivazione che gli do, sono riusciti a ricominciare a correre o a iniziare. È stupendo.

In generale ami vestire più sportivo o cedi anche ai tacchi e a un outfit più elegante ogni tanto? In quale occasione?

Adoro la moda in generale e mi piace cambiare spesso il mio stile anche per la vita di tutti i giorni. In base alle occasioni, mi vesto molto sportiva (tuta alla moda e sneakers) ma anche molto elegante. Adoro i tacchi, li indosso per andare a cena o nelle occasioni più importanti. Ciò che si indossa per me è sempre stato un biglietto a visita, non ho mai lasciato nulla al caso. Non importa il brand o il prezzo, ma l’importante è che ci si senta bene negli abiti che indossiamo. Più ci sentiamo bene e belli e più abbiamo una marcia in più, e questo vale sia nella vita di tutti i giorni che durante gli allenamenti.

Preferisci correre in estate o in inverno? In montagna o al mare?

In generale preferisco l’estate: uscire leggeri, le giornate sono più lunghe, i tramonti dai mille colori…vero è che questa estate è particolarmente dura. Non ho mai sofferto il caldo, ma con temperature come queste di quest’anno, è difficile. O si esce presto la mattina, oppure se si va la sera, trovare dei percorsi per la maggior parte in ombra. Per quanto riguarda mare o montagna, scelta difficile…entrambi sono spettacolari con i loro pro e contro, ma di petto direi mare. Mi affascina e mi dà un senso di pace.

"Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po', perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow..." Hai mai visto Forrest Gump? Hai un film del cuore?

Certo che l’ho visto! È uno dei miei film preferiti insieme a Il Diavolo veste Prada. Sport e moda anche nei film.

Il consiglio più prezioso che daresti a una persona che vuole iniziare a correre?

Prima di tutto bisogna comprare l’attrezzatura adatta e di buona qualità. Le scarpe sono fondamentali e bisogna scegliere quelle adatte al proprio appoggio del piede e all’andatura a cui si corre. Altrimenti si rischia di incorrere in infortuni dopo poco dall’inizio di questa attività. Vedo molti pazienti che si fanno male per questo motivo. Successivamente non bisogna incorrere nell’errore di voler far subito le distanze più lunghe.

lisa migliorini © Fashion Jogger lisa migliorini

Una buona abitudine alimentare che non può mancare nella vita di un runner?

Mangiare la pasta, soprattutto prima delle gare e degli allenamenti più impegnativi, integrare dopo gli allenamenti con pasti completi comprendenti sia carboidrati che proteine e idratarsi molto sia con acqua che integratori.

Lo sport aiuta corpo e mente come dicevano anche gli antichi (mens sana in corpore sano). Condividi?

Certamente! La corsa è anche una valvola di sfogo e permette sia di scaricare le tensioni quotidiane, sia di pensare in modo chiaro ai problemi della vita e trovare soluzioni.

Oltre alla corsa pratichi discipline come lo yoga o simili che ti aiutano anche per correre meglio?

Sì, faccio tanto fitness e stretching. È molto importante abbinare la corsa con del rinforzo generale, permette di migliorare la performance, la tecnica di corsa e previene gli infortuni. Sul mio canale YouTube condivido i miei workout preferiti da fare facilmente a casa in 10 minuti.

Sogni nel cassetto?

Ne ho tanti, mi piace pormi degli obiettivi! Tra i più importanti ci sono il creare sempre più progetti miei con The Fashion Jogger (ho tante idee) e continuare ad motivare la mia community, programmare la mia prima maratona (sarà una grande emozione) e costruire una famiglia felice con Fabio, ma per quello c’è ancora tempo

Scegli tu!
Scegli tu!

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