Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)

Healthline 23/05/2014 Jaime Herndon
Healthline Image © Carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) Healthline Image

Panoramica

Il cancro si sviluppa quando cellule anormali iniziano a riprodursi rapidamente in un processo che non si interrompe mai. La malattia può comparire in qualunque parte del corpo e la terapia dipende proprio dalla sua localizzazione. Quando il cancro ha origine nei polmoni, si chiama, appunto, cancro al polmone. I tipi principali di cancro al polmone sono due: a piccole cellule e non a piccole cellule.

Il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) è anche chiamato adenocarcinoma o carcinoma squamocellulare. Secondo l'American Cancer Society (ACS), è il tumore polmonare più diffuso, che corrisponde all'85-90% di tutte le diagnosi di cancro al polmone (dati ACS, 2012). Non cresce rapidamente come il carcinoma polmonare a piccole cellule.

Le categorie principali di NSCLC sono tre: adenocarcinomi, carcinomi squamocellulari e carcinomi a cellule giganti.

Cause

Esistono moltissimi fattori che possono aumentare la possibilità di sviluppare un tumore al polmone. Fumare sigarette oppure essere esposti al fumo passivo costituiscono i principali fattori di rischio della malattia, ma anche l'esposizione all'amianto e a determinate pitture o sostanze chimiche può accrescere il rischio.

Anche se non è possibile prevenire completamente la comparsa dell'NSCLC, esistono delle misure che si possono adottare per ridurre il rischio di sviluppare la malattia. Se si fuma, smettere di fumare e consultarsi con il medico sui metodi che possono aiutare a smettere di fumare e sui gruppi di sostegno che esistono. L'esposizione al radon può aumentare il rischio di cancro al polmone, pertanto verificare la presenza di sorgenti di radon nella propria casa e, se necessario, intervenire.

Sintomi

Negli stadi iniziali di solito l'NSCLC non causa alcun sintomo. Quando i sintomi iniziano a svilupparsi, possono includere:

  • tosse persistente;
  • affaticamento;
  • dolore al petto;
  • perdita di peso ingiustificata o indesiderata;
  • problemi respiratori;
  • dolore alle articolazioni o alle ossa;
  • debolezza;
  • espulsione di sangue con la tosse.

Diagnosi

Insieme all'esame obiettivo e all'anamnesi clinica, il medico sottoporrà il paziente a una serie di analisi che possano aiutarlo a diagnosticare la malattia. Tra le analisi che il medico può prescrivere troviamo:

  • scintigrafia ossea;
  • test d'acquisizione d'immagini come risonanza magnetica, tomografia computerizzata e tomografia a emissione di positroni;
  • esame al microscopio dell'espettorato (catarro) per verificare la presenza di cellule cancerose;
  • biopsia polmonare (prelievo di una piccola porzione di tessuto da analizzare).

Dopo la conferma della diagnosi di cancro, si passerà a stabilire lo stadio della malattia. La stadiazione rappresenta il modo con cui il medico classifica il tumore in base alla sua diffusione all'interno dell'organismo. L'NSCLC è suddiviso in cinque stadi, dallo stadio 0 allo stadio IV, che indicano una gravità crescente.

La prospettiva di guarigione e la terapia si basano sullo stadio e in genere la malattia allo stadio IV non è curabile. A questo stadio la terapia solitamente mira ad alleviare i sintomi e a preparare il paziente alla morte.

Trattamento

La terapia dell'NSCLC può variare in relazione allo stadio della malattia, alla condizione di salute del paziente e ad altri fattori. Ѐ necessario valutare con il proprio medico quale sia la terapia più adatta e i possibili effetti collaterali, e da questo punto di vista le diverse modalità di trattamento possono essere combinate in modo da ottenere i massimi risultati possibili.

Negli stadi iniziali, se non si è diffuso a organi lontani, l'NSCLC può essere trattato con la chirurgia: può essere necessario rimuovere un lobo o una parte più ampia del polmone e in alcuni casi anche l'intero polmone.

La chemioterapia consiste nell'utilizzo di farmaci in grado di uccidere le cellule tumorali. Viene somministrata per bocca o attraverso un vaso sanguigno (via endovenosa) in modo tale che i farmaci possano spostarsi con la circolazione del sangue e uccidere le cellule cancerose in tutto il corpo.

La radioterapia utilizza potenti raggi X emessi da un macchinario e che servono a uccidere le cellule tumorali, ad alleviare il dolore e altri sintomi.

Le terapie mirate sono costituite da farmaci diretti contro specifiche caratteristiche delle cellule cancerose, come i fattori di crescita o i vasi sanguigni che alimentano il tumore. Sono spesso utilizzate nei tumori più avanzati e possono non essere adatte a tutti.

NSCLC

Le prospettive future dipendono da vari fattori. Alcuni pazienti con diagnosi di NSCLC sono trattati con successo e continuano a vivere la loro vita di sempre. Tuttavia, una diagnosi tardiva, una terapia ritardata oppure un tumore allo stadio avanzato di qualunque tipo, possono essere fatali. La diagnosi e la terapia precoci, pertanto, sono essenziali per guarire dall'NSCLC.

Scegli tu!
Scegli tu!
image beaconimage beaconimage beacon