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Cause della demenza

Healthline 23/05/2014 Wendy Leonard, MPH
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Nonostante siano stati fatti molti progressi nella ricerca sulla demenza, gli scienziati stanno ancora cercando di scoprirne le cause sia di origine neurodegenerativa sia non neurodegenerativa. Si riportano di seguito alcune delle cause note e sospette di alcuni tipi comuni di demenza

Malattia di Alzheimer

L'accumulo nel cervello di due strutture anomale chiamate placche amiloidi e ammassi neurofibrillari svolge probabilmente un ruolo decisivo nello sviluppo della malattia di Alzheimer. Ulteriori fattori causali possono includere influenze ambientali, fattori legati allo stile di vita e predisposizione genetica.

Le placche amiloidi sono agglomerati di frammenti proteici densi, per lo più insolubili, che depositano una sostanza collosa altamente dannosa sopra le cellule nervose del cervello e intorno alle stesse. Le persone colpite dalla malattia di Alzheimer presentano un'abbondanza di queste placche distruttive nell'ippocampo, la struttura del cervello che svolge un ruolo vitale nella memoria, inclusa la trasformazione della memoria immediata o a breve termine in memoria a lungo termine.

Gli ammassi neurofibrillari sono fibre insolubili aggrovigliate che si formano e si accumulano all'interno delle cellule nervose del cervello, praticamente distruggendolo dall'interno.

Malattia di Alzheimer a esordio precoce

Nel numero limitato di persone che vengono colpite dalla malattia di Alzheimer verso i 30 e i 40 anni, si presume che tre geni difettosi (definiti mutazioni) siano responsabili della produzione e dell'elaborazione della proteina amiloide che forma le placche amiloidi nell'Alzheimer a esordio precoce. È utile osservare come queste tre particolari mutazioni geniche non svolgano alcun ruolo nel tipo più comune di questa malattia (a volte chiamata malattia di Alzheimer a esordio tardivo).

Malattia di Alzheimer, Parkinson con demenza e malattia di Pick

Queste e altre demenze sono associate alla presenza di strutture anomale nel cervello chiamate inclusioni intraneuronali, costituite da svariate proteine anomale. Non è comunque ancora chiaro se queste inclusioni siano un effetto collaterale del processo patologico (che ha portato alla demenza), siano causali o una combinazione delle due cose.

Demenza vascolare

Vi sono diversi tipi di demenza vascolare, che variano leggermente per cause e sintomi. Uno di questi tipi, chiamato demenza multi-infartuale, è causata dalla ricorrenza di piccoli ictus. È importante osservare come la demenza sia più comune quando l'ictus interessa l'emisfero sinistro del cervello e coinvolge l'ippocampo, la struttura del cervello che svolge un ruolo vitale nella memoria, inclusa la trasformazione della memoria immediata o a breve termine in memoria a lungo termine.

Ciò non vuol dire che tutti coloro che vengono colpiti da un ictus sviluppino poi demenza né che la demenza vascolare sia necessariamente destinata ad aggravarsi col tempo. Qualsiasi condizione che impedisca il normale afflusso di sangue al cervello può causare demenza vascolare, poiché il cervello necessita di un apporto ininterrotto di ossigeno, che ricava dal sangue. In assenza di ossigeno le cellule cerebrali non riescono a funzionare correttamente e se l'apporto di ossigeno si interrompe per troppo tempo, muoiono.

Demenza che colpisce i lobi frontali (nota soprattutto come demenza fronto-temporale)

Responsabile del 2-10% dei casi di demenza, la demenza fronto-temporale descrive un gruppo di malattie, inclusa la malattia di Pick. Tutte queste malattie comportano la degenerazione delle cellule cerebrali dei lobi frontali e temporali, ovvero le aree del cervello che si trovano dietro agli occhi e sopra l'orecchio e che controllano la capacità di giudizio e il comportamento sociale. Le persone affette da demenza fronto-temporale raramente presentano placche amiloidi, ma spesso hanno ammassi neurofibrillari. Inoltre, dato che la demenza fronto-temporale ha una spiccata familiarità, si deduce che esista anche una componente genetica.

Malattia di Pick

La malattia di Pick è un tipo di demenza fronto-temporale. Uno dei segni distintivi della malattia di Pick è la presenza di cellule cerebrali (neuroni) anormali che si gonfiano e poi muoiono. Il cervello delle persone affette dalla malattia di Pick presenta anche strutture anormali chiamate corpi di Pick (costituiti per la maggior parte dalla proteina tau) all'interno dei neuroni. Anche la malattia di Pick tende ad avere caratteristiche di familiarità, da cui si deduce il possibile coinvolgimento di una componente genetica.

Cos'è la proteina tau? Semplificando, possiamo dire che le cellule cerebrali (dette neuroni) hanno un sistema di trasporto specializzato chiamato microtubuli che agisce come una rete ferroviaria, guidando e trasportando in sicurezza sostanze nutritive, molecole e informazioni ad altre cellule. La proteina tau è una proteina estremamente importante, dall'aspetto simile a tante fibre, responsabile di mantenere stabili i microtubuli. Quando la proteina tau viene alterata (probabilmente a causa di una mutazione genetica) le fibre si aggrovigliano e intrecciano, rendendo instabili i microtubuli, che successivamente si disintegrano. La disintegrazione dei microtubuli porta al collasso dell'intero sistema di trasporto neuronale.

Demenza da corpi di Lewy

È un tipo comune di demenza progressiva. La presenza di strutture anomale nel cervello, chiamate corpi di Lewy, è il segno distintivo di questa malattia. I corpi di Lewy si trovano nella corteccia (lo strato esterno del cervello), responsabile di processi chiave come il pensiero, la percezione, la produzione e la comprensione del linguaggio. I corpi di Lewy sono spesso presenti anche in varie parti del tronco encefalico, in particolare nella regione chiamata sostanza nera. Qui le cellule nervose rilasciano speciali neurotrasmettitori che aiutano a controllare il movimento e la coordinazione. È interessante notare come i corpi di Lewy siano spesso presenti anche nel cervello dei malati di Parkinson.

Le condizioni potenzialmente reversibili che causano demenza

Come specificato dall'Istituto nazionale per i disturbi neurologici e l'ictus (NINDS, National Institute of Neurological Disorders and Stroke) degli Istituti nazionali della sanità (NIH, National Institutes of Health) degli Stati Uniti, vi sono anche molte cause di sintomi simili a quelli della demenza che sono trattabili e a volte potenzialmente reversibili se rilevate per tempo e se viene somministrato l'adeguato trattamento. Ecco un elenco non esaustivo delle condizioni reversibili più comuni.

Carenze nutrizionali

  • La carenza di tiamina (vitamina B1) è spesso conseguenza dell'alcolismo cronico e può compromettere gravemente le capacità mentali, in particolare il ricordo di eventi recenti.
  • Una grave carenza di vitamina B6 può causare una malattia multisistemica, detta pellagra, che può portare alla demenza.
  • In alcuni casi la carenza di vitamina B12 è stata correlata a demenza.
  • La disidratazione può causare confusione mentale che può assomigliare alla demenza.

Avvelenamento

  • L'esposizione al piombo, ad altri metalli pesanti o altre sostanze velenose può causare sintomi di demenza. Tali sintomi possono risolversi o no dopo il trattamento, a seconda della gravità dei danni subiti dal cervello.
  • Le persone che hanno fatto un uso continuato di bevande alcoliche e di stupefacenti a volte mostrano segni di demenza anche dopo aver interrotto l'assunzione di tali sostanze. Questa malattia viene definita demenza persistente indotta da sostanze.

Problemi metabolici e anomalie endocrine

  • Le disfunzioni tiroidee possono condurre ad apatia, depressione o demenza.
  • L'ipoglicemia (cioè un basso livello di zuccheri nel sangue) può causare confusione mentale o alterazioni della personalità.
  • Un livello troppo basso o troppo alto di sodio o calcio può provocare alterazioni mentali.
  • Alcune persone non riescono ad assorbire la vitamina B12, il che porta a una malattia chiamata anemia perniciosa, che può causare alterazioni della personalità, irritabilità o depressione.

Effetti farmacologici

  • I farmaci a volte possono causare reazioni o effetti collaterali che mimano la demenza. Questi effetti che ricordano la demenza possono avvenire come reazione a un solo farmaco o possono essere il risultato di interazioni tra farmaci. Possono insorgere rapidamente o svilupparsi lentamente nel tempo.
  • Anche l'uso di sostanze stupefacenti può portare alla demenza.

Problemi cardiaci e polmonari

Il cervello ha bisogno di livelli elevati di ossigeno per poter svolgere le sue normali funzioni. Le malattie polmonari o cardiache croniche che impediscono al cervello di ricevere una quantità sufficiente di ossigeno possono "affamare" le cellule cerebrali e indurre sintomi di demenza.

Infezioni

  • Molte infezioni possono causare sintomi neurologici, tra cui confusione mentale o delirio, indotti dalla febbre o da altri effetti collaterali della lotta condotta dall'organismo per combattere l'infezione.
  • La meningite e l'encefalite, che sono infezioni del cervello o della membrana che lo ricopre, possono causare confusione mentale, demenza grave improvvisa, compromissione della capacità di giudizio o perdita della memoria.
  • La sifilide non trattata può danneggiare il sistema nervoso e causare demenza.
  • In casi rari, la malattia di Lyme può provocare difficoltà della memoria o nel pensare.
  • Negli stadi più avanzati dell'AIDS può comparire una forma di demenza.
  • Le persone con sistema immunitario compromesso, come quelle affette da leucemia e AIDS, possono sviluppare un'infezione chiamata leucoencefalopatia multifocale progressiva. A causare questa malattia è un comune poliomavirus umano chiamato virus JC, che causa la lesione o distruzione della guaina mielinica che ricopre le cellule nervose. La leucoencefalopatia multifocale progressiva può portare a confusione mentale, difficoltà nel pensare o parlare e altri problemi mentali.

Ematomi subdurali

Gli ematomi subdurali, ovvero il sanguinamento tra la superficie del cervello e il suo strato più esterno (chiamato dura), possono causare sintomi simili a quelli della demenza e alterazioni della funzione mentale.

Tumori al cervello

In casi rari, i pazienti affetti da tumori al cervello possono sviluppare demenza a causa dei danni subiti dal cervello. I sintomi possono includere alterazione della personalità, episodi psicotici o difficoltà di parola, linguaggio, pensiero e memoria.

Anossia

L'anossia si verifica quando il cervello non riceve abbastanza ossigeno e può essere causata da molti problemi diversi, tra cui attacco cardiaco, intervento cardiochirurgico, asma grave, inalazione di fumo o monossido di carbonio, esposizione ad altitudini elevate, strangolamento o una dose eccessiva di anestetico. La guarigione dipende dalla carenza, più o meno grave, di ossigeno.

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