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Colite ulcerosa

Healthline 23/05/2014 Valencia Higuera
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Panoramica

La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI) caratterizzata da un'infiammazione del rivestimento dell'intestino crasso (colon) e del retto. Questa infiammazione produce piccole lesioni o ulcere sul rivestimento del colon. In genere ha inizio dal retto e si diffonde verso l'alto. Raramente interessa l'intestino tenue oltre la porzione inferiore.

L'infiammazione spinge l'intestino a spostare rapidamente il suo contenuto e a svuotarsi spesso. Quando le cellule sulla superficie del rivestimento dell'intestino muoiono, si formano delle ulcere (lacerazioni aperte), che possono causare sanguinamento e secrezione di muco e pus.

Questa malattia colpisce persone di ogni età. I sintomi tendono a svilupparsi tra i 15 e i 30 anni, oppure tra i 50 e i 70 anni.

Cause

La causa di questa patologia è sconosciuta. I ricercatori non ritengono più che sia causata dallo stress. Attualmente le ricerche si concentrano sul sistema immunitario e sull'ereditarietà come possibili cause.

Rischi

La maggior parte delle persone affette da colite ulcerosa non ha una storia familiare di questa patologia. Tuttavia, le probabilità di svilupparla sono maggiori se un parente stretto ne è affetto.

La colite ulcerosa può svilupparsi in persone di qualsiasi etnia, ma è più comune nei caucasici. Gli ebrei ashkenazi hanno maggiori probabilità di svilupparla rispetto alla maggior parte degli altri gruppi.

Alcuni studi mostrano un possibile collegamento tra l'uso del farmaco isotretinoina (Accutane, Amnesteem, Claravis o Sotret) e la colite ulcerosa. L'isotretinoina viene utilizzata per il trattamento dell'acne cistica.

Sintomi

La gravità dei sintomi varia tra le persone colpite. Circa il 50% delle persone a cui viene diagnosticata la colite ulcerosa è affetto da sintomi lievi (PubMed Health), ma i sintomi possono anche essere gravi. Alcuni sintomi comuni della colite ulcerosa:

  • dolore addominale
  • rumori addominali più frequenti
  • sangue nelle feci
  • diarrea
  • febbre
  • dolore rettale
  • perdita di peso
  • malnutrizione

La colite ulcerosa può causare altri sintomi, come:

  • dolore articolare
  • gonfiore delle articolazioni
  • nausea
  • vomito
  • ulcere cutanee
  • afte nella cavità orale

Esami

Diversi esami aiutano il medico a diagnosticare la colite ulcerosa. Questa patologia imita altre malattie intestinali come il morbo di Crohn. Per questo motivo il medico prescriverà vari esami per escludere questa condizione. Gli esami per diagnosticare la colite ulcerosa comprendono:

  • esame delle feci: un medico esamina le feci alla ricerca di sangue, batteri e parassiti
  • endoscopia: un medico impiega un tubo flessibile e illuminato per esaminare lo stomaco, l'esofago e l'intestino tenue
  • colonscopia: un esame diagnostico che comporta l'inserimento di un lungo tubo flessibile nel retto per esaminare l'interno del colon
  • biopsia: un chirurgo preleva un campione di tessuto dal colon
  • clistere al bario: viene effettuata una radiografia del colon e del retto, utilizzando il bario come mezzo di contrasto

Anche un esame del sangue contribuisce alla diagnosi della colite ulcerosa. Con questo esame si cercano i segni dell'anemia (emocromo basso), nonché un alto livello della proteina C reattiva e un'alta velocità di sedimentazione. Entrambi questi fattori indicano un'infiammazione nell'.

Trattamento

La colite ulcerosa è una condizione cronica. In genere il trattamento comporta una terapia farmacologica o un intervento chirurgico. L'obiettivo del trattamento è ridurre l'infiammazione che causa i sintomi.

Il medico può prescrivere un farmaco antinfiammatorio, come sulfasalazina (Azulfidine), mesalamina (Asacol e Lialda), balsalazide (Colazal) e olsalazina (Dipentum). La riduzione dell'infiammazione allevia i crampi addominali e la diarrea. I casi più gravi possono necessitare di corticosteroidi, antibiotici o farmaci immunosoppressori.

In caso di sintomi gravi sarà necessario farsi ricoverare per correggere gli effetti della disidratazione e della malnutrizione causati dalla diarrea.

Solo circa il 25-40% delle persone affette da questa patologia necessita dell'intervento chirurgico di asportazione del colon. Si ricorre all'intervento chirurgico in caso di sanguinamento massivo, sintomi debilitanti cronici, perforazione del colon o rischio di cancro. Un clistere al bario e una colonscopia sono in grado di rilevare questi problemi gravi.

Le opzioni chirurgiche comprendono la proctocolectomia con ileostomia (l'intervento più comune) e l'anastomosi ileoanale.

La proctocolectomia con ileostomia comporta l'asportazione totale del colon e del retto. Viene praticata una piccola apertura nella parete addominale attraverso la quale la punta dell'intestino tenue inferiore (l'ileo) viene spinta verso la superficie della cute. Le feci verranno drenate attraverso l'apertura fino a una sacca.

Nell'anastomosi ileoanale, la parte affetta del colon viene asportata, ma i muscoli esterni del retto vengono conservati. L'ileo viene collegato all'interno del retto fino a formare una piccola sacca. Dopo questo intervento il paziente è in grado di evacuare le feci attraverso il retto. I movimenti intestinali saranno più frequenti e le feci più liquide del normale.

Cura domiciliare

Non esistono prove certe che l'alimentazione possa avere effetti su questa patologia. In caso di acutizzazione, determinati alimenti possono aggravare i sintomi. Le abitudini seguenti possono essere d'aiuto:

  • bere piccole quantità d'acqua durante la giornata
  • consumare piccoli pasti più volte al giorno
  • limitare l'assunzione di cibi ricchi di fibre
  • evitare cibi grassi
  • ridurre l'assunzione di latte in caso di intolleranza al lattosio (impossibilità di digerire il lattosio)
  • chiedere a un dietologo se è il caso di assumere complessi multivitaminici

Complicazioni

La colite ulcerosa aumenta il rischio di sviluppare un cancro al colon. Quando il medico diagnostica questa patologia, prescriverà una colonscopia e un controllo per verificare la presenza di un cancro. È importante programmare uno screening di controllo da otto a 12 mesi dopo una diagnosi di colite ulcerosa, per ridurre il rischio di sviluppare un cancro al colon. Lo screening va poi ripetuto ogni uno-due anni, in base alle necessità. Gli screening di controllo sono in grado di rilevare precocemente le cellule precancerose.

Altre complicanze della colite ulcerosa:

  • ispessimento della parete intestinale
  • sepsi: infezione del sangue
  • disidratazione grave
  • megacolon tossico (rapido ingrossamento del colon)
  • malattia del fegato (rara)
  • sanguinamento intestinale
  • calcoli renali
  • infiammazione di pelle, articolazioni e occhi
  • perforazione del colon
  • spondilite anchilosante: un'infiammazione delle articolazioni intervertebrali

A lungo termine

La colite ulcerosa non è curabile. Se si è affetti da questa patologia, sarà necessario farsi monitorare dal medico e attenersi scrupolosamente al programma terapeutico per tutta la vita.

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