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Epididimite

Healthline 23/05/2014 Janelle Martel
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Panoramica

L'epididimite è un'infiammazione dell'epididimo, un condotto situato nella parte posteriore dei testicoli in cui viene immagazzinato e trasportato lo sperma.

L'epididimite è più comune nei maschi di età compresa tra i 19 e i 35 anni ed è una causa frequente di ricovero ospedaliero tra i militari.

L'epididimite è causata da un'infezione, solitamente batterica o a trasmissione sessuale. In genere questa condizione migliora con una terapia antibiotica.

Rischi

L'epididimite può essere causata da infezioni non sessuali, quali le infezioni delle vie urinarie o della prostata. Tuttavia, la causa più comune dell'epididimite è rappresentata dalle infezioni a trasmissione sessuale, in particolare la gonorrea e la clamidia.

I fattori di rischio comprendono:

  • rapporti sessuali non protetti;
  • problemi strutturali alle vie urinarie;
  • recente chirurgia alle vie urinarie;
  • uso di un catetere urinario;
  • prostata ingrossata che causa l'ostruzione della vescica;
  • assunzione di amiodarone, un farmaco per il cuore;
  • circoncisione;
  • sollevamento di oggetti pesanti o sforzo intenso;
  • tubercolosi (TBC).

Sintomi

L'epididimite può iniziare con pochi sintomi, ma se non viene trattata questi tendono a peggiorare.

I sintomi comprendono:

  • febbricola;
  • brividi;
  • dolore nella regione pelvica;
  • sensazione di pressione ai testicoli;
  • scroto dolente e gonfio;
  • scroto arrossato e caldo;
  • dolore testicolare spontaneo o al tatto;
  • ingrossamento dei linfonodi inguinali;
  • dolore durante l'emissione di urina o la defecazione;
  • frequenza o urgenza urinaria;
  • dolore durante i rapporti sessuali e l'eiaculazione;
  • perdite;
  • sangue nello sperma.

Esami

In presenza di sintomi di epididimite, innanzitutto il medico eseguirà un esame obiettivo, verificando l'eventuale presenza di gonfiore testicolare, ingrossamento dei linfonodi nella regione inguinale e perdite dal pene. In caso di perdite, il medico userà un tampone per prelevarne un campione e analizzarlo per ricercare infezioni a trasmissione sessuale.

Se il medico sospetta che l'epididimite sia stata causata da un ingrossamento della prostata, eseguirà un esame rettale. Il medico potrebbe inoltre prescrivere altri esami del sangue. Un emocromo indicherà se nell'organismo è in atto un'infezione.

Il medico potrebbe richiedere anche un esame dell'urina che può rivelare infezioni delle vie urinarie e a trasmissione sessuale.

Gli esami diagnostici per immagini possono escludere altre condizioni, quali la torsione del testicolo (torsione del funicolo spermatico). Il medico può richiedere un'ecografia, che utilizza onde sonore per creare un'immagine delle strutture all'interno del corpo umano. Con questo esame, il medico potrà identificare la torsione testicolare ed eventuali tumori ai testicoli.

Se il medico prescrive una scansione testicolare (un tipo di scansione nucleare), al paziente viene chiesto di bere una piccola quantità di sostanza radioattiva. La scansione del corpo mediante macchine che rilevano la presenza di sostanze radioattive consente di acquisire informazioni sul flusso di sangue nei testicoli, per diagnosticare un'eventuale torsione testicolare o un'epididimite.

Trattamento

La terapia implica il trattamento dell'infezione sottostante, oltre all'alleviamento dei sintomi. I trattamenti più comuni comprendono:

  • antibiotici;
  • antidolorifici;
  • farmaci antinfiammatori;
  • riposo;
  • terapia del freddo (applicazione di impacchi freddi sullo scroto);
  • elevazione scrotale;
  • uso di un guscio protettivo di tipo sportivo come supporto;
  • astensione dai rapporti sessuali.

È importante assumere un ciclo completo di antibiotici per trattare l'infezione e, al termine della cura farmacologica, è opportuno fare una visita medica per accertarsi che l'infezione sia effettivamente scomparsa.

Di solito questi metodi di trattamento hanno successo, ma vi sono alcuni casi in cui si rende necessario un trattamento più invasivo.

Se si è formato un ascesso (sacca di pus), il medico può drenarlo con un ago.

L'intervento chirurgico è un'opzione da considerare quando nessun altro trattamento ha avuto successo. Questo intervento consiste nell'asportazione completa o parziale dell'epididimo. Può inoltre rendersi necessario un trattamento chirurgico per correggere eventuali difetti fisici che possono aver causato l'epididimite.

Prospettive

Nella maggior parte dei casi l'epididimite si risolve con una cura antibiotica. Se l'infezione non viene trattata, tuttavia, possono insorgere complicazioni. Queste complicazioni sono rare, ma possono comprendere:

  • epididimite cronica;
  • atrofia (contrazione) dei testicoli;
  • fistola (passaggio anomalo) nello scroto;
  • infarto del testicolo (morte del tessuto testicolare);
  • infertilità.
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