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Faringite

Healthline 23/05/2014 Janelle Martel
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Panoramica

La faringite è un'infiammazione della faringe, la parte posteriore della gola. Può provocare mal di gola, raucedine e difficoltà di deglutizione.

Secondo il Centro medico dell'Università del Maryland (UMMC, University of Maryland Medical Center), la faringite è uno dei motivi più comuni di richiesta di visita dal medico (UMMC, 2011). Nei mesi più freddi dell'anno si registra un maggior numero di casi di faringite.

Cause

I virus sono la causa più comune del mal di gola, ma alcuni mal di gola sono dovuti a infezioni batteriche.

Le persone frequentemente esposte a raffreddori e influenze, come gli operatori sanitari, o i bambini che frequentano l'asilo nido, sono i più soggetti a sviluppare la faringite. Gli individui con allergie contraggono spesso infezioni sinusali, ma anche chi è stato esposto al fumo passivo è più soggetto a sviluppare la faringite.

Infezione virale

Nella maggior parte dei casi la faringite è causata da infezioni virali, come il comune raffreddore, l'influenza, o la mononucleosi. Le infezioni virali non rispondono agli antibiotici e il trattamento è necessario soltanto per alleviare i sintomi.

Infezione batterica

In un minor numero di casi, la faringite è dovuta a un'infezione batterica. Le infezioni batteriche devono essere curate con gli antibiotici. La più comune infezione batterica della gola è il mal di gola da streptococco A. Le cause rare di faringite batterica includono gonorrea, clamidia e corinebatterio.

Sintomi

I sintomi associati alla faringite variano a seconda della condizione patologica sottostante.

Oltre al mal di gola, alla sensazione di gola secca, o alla raucedine, il raffreddore o l'influenza possono causare:

  • starnuti
  • naso che cola
  • mal di testa
  • tosse
  • affaticamento
  • dolori al corpo
  • brividi
  • febbre (febbricola in caso di raffreddore, ma febbre più alta in caso di influenza)

Oltre al mal di gola, i sintomi della mononucleosi includono:

  • linfonodi ingrossati
  • affaticamento
  • febbre
  • dolori muscolari
  • malessere generalizzato
  • perdita di appetito
  • eruzione cutanea

Oltre alla gola infiammata, i sintomi della faringite da streptococco includono:

  • difficoltà a deglutire
  • gola arrossata con placche bianche
  • linfonodi ingrossati
  • febbre
  • brividi
  • inappetenza e nausea
  • gusto strano in bocca
  • malessere generalizzato

Diagnosi

Esame obiettivo

Se il paziente presenta i sintomi della faringite, il medico curante esaminerà la gola, verificando l'eventuale presenza di placche bianche, gonfiore e arrossamento. Il medico potrà inoltre esaminare le orecchie e il naso. Per controllare se i linfonodi sono ingrossati, il medico palpa i lati del collo.

Tampone faringeo

In caso di sospetta faringite da streptococco, il medico eseguirà un tampone faringeo. Per eseguire la coltura, si usa un tampone al fine col quale si preleva un campione delle secrezioni dalla gola. La maggiore parte dei medici di base è in grado di eseguire un test rapido per la rilevazione degli streptococchi direttamente nel proprio ambulatorio. L'esame permette al medico di sapere in pochi minuti, se il test è positivo per lo streptococco. Il medico potrà anche decidere di inviare il tampone a un laboratorio per eseguire il test di rilevazione del batterio dello streptococco.

Esami del sangue

Se il medico curante sospetta una diversa causa della faringite, potrà richiedere le analisi del sangue. Sarà quindi necessario prelevare un piccolo campione di sangue dalla vena di un braccio o dalla mano del paziente e inviarlo a un laboratorio per l'analisi. Un semplice esame del sangue è sufficiente per determinare se il paziente ha contratto la mononucleosi. L'emocromo serve a determinare se il paziente è affetto da un altro tipo di infezione. Vari agenti virali e batterici possono provocare la faringite, fra cui:

  • morbillo
  • varicella
  • ostruzione laringea, o croup (malattia dell'infanzia caratterizzata da tosse abbaiante)
  • pertosse

Trattamento

Se la faringite è dovuta a un'infezione batterica, il medico prescriverà gli antibiotici. È importante non interrompere la cura antibiotica prescritta al fine di evitare che l'infezione si ripresenti, o peggiori. Se la faringite è causata da un virus, l'automedicazione può aiutare ad alleviare i sintomi.

L'automedicazione comprende:

  • farmaci da banco, come il paracetamolo e l'ibuprofene per alleviare il dolore e far scendere la febbre
  • bere molti liquidi per scongiurare la disidratazione
  • gargarismi con acqua salata calda
  • uso di pasticche per la gola
  • impiego di un umidificatore
  • riposo fino al miglioramento delle condizioni

Prevenzione

Mantenere un'igiene adeguata può prevenire l'insorgenza di molti casi di faringite.

Per prevenire la faringite:

  • evitare di condividere cibi, bevande e posate
  • evitare il contatto con soggetti ammalati
  • lavarsi spesso le mani, in particolare prima di mangiare e dopo aver tossito o starnutito
  • usare prodotti igienizzanti per le mani a base di alcol quando acqua e sapone non sono disponibili
  • non fumare né esporsi al fumo passivo

Quando rivolgersi al medico

La maggior parte dei casi di faringite possono essere curati con successo a casa. Tuttavia, vi sono alcuni sintomi che richiedono l'attenzione del medico.

Rivolgersi al medico in caso di:

  • mal di gola che perdura da oltre una settimana
  • febbre alta
  • ingrossamento dei linfonodi
  • comparsa di un'eruzione cutanea
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