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I numerosi aspetti della gastroenterite batterica

Healthline 23/05/2014 Helen Colledge and Marijane Leonard
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Panoramica

La gastroenterite batterica è un'infezione intestinale causata da batteri, che solitamente si traduce in un'infiammazione a carico dello stomaco e dell'intestino, probabilmente con sintomi spiacevoli come vomito, forti crampi addominali e diarrea. Benché gran parte delle infezioni gastrointestinali siano indotte da virus, sono abbastanza diffuse anche le infezioni batteriche. Talvolta ci si riferisce a questa infezione definendola "intossicazione alimentare".

La gastroenterite batterica tende a svilupparsi come risultato di un'igiene inadeguata. Si può contrarre dopo essere entrati a stretto contatto con animali, oppure dopo aver consumato alimenti o acqua contaminati da batteri (o dalle sostanze tossiche che questi producono).

A lungo termine

Molto probabilmente un adulto sano guarirà dalla gastroenterite batterica in meno di una settimana. Gli anziani o i giovanissimi sono più vulnerabili nei confronti della gastroenterite, e a volte possono essere soggetti a complicazioni gravi. Devono essere attentamente monitorati, perché potrebbero richiedere cure ospedaliere.

Cause

Sono molti i tipi di batteri che possono causare gastroenteriti, tra cui:

  • yersinia (si trova nella carne di maiale);
  • stafilococco (si trova nei prodotti lattiero-caseari, nella carne e nelle uova);
  • shigella (associato all'acqua, si trova nelle piscine);
  • salmonella (si trova nella carne, nei prodotti lattiero-caseari e nelle uova);
  • E. coli (si trova nella carne macinata e nelle insalate);
  • campylobacter (si trova nella carne e nel pollame).

Manifestazioni

Succede, a volte, che la malattia si diffonda in un gruppo di persone. I focolai epidemici della gastroenterite batterica tendono a verificarsi in occasione di pasti presso ristoranti, oppure di eventi sociali durante i quali si serve lo stesso cibo a molte persone. Le epidemie di questo tipo sono spesso alla base del ritiro dal mercato di derrate e altri prodotti alimentari.

Rischi

Se il sistema immunitario è indebolito da una malattia o da una terapia in corso, il rischio di contrarre la gastroenterite batterica è maggiore, e può aumentare ulteriormente se si assumono farmaci che riducono l'acidità dello stomaco.

La manipolazione impropria del cibo tende ad aumentare il rischio di gastroenterite batterica: se il cibo è poco cotto, conservato troppo a lungo a temperatura ambiente, o riscaldato a una temperatura troppo bassa, i batteri sopravvivono e possono addirittura moltiplicarsi più rapidamente. Alcuni batteri producono sostanze nocive, dette tossine, che resistono anche al riscaldamento, persino quando i batteri stessi non sopravvivono.

Sintomi

I sintomi possono variare a seconda del tipo di batterio che causa l'infezione, ma possono includere:

  • perdita dell'appetito;
  • nausea e vomito;
  • diarrea;
  • dolore addominale e crampi;
  • sangue nelle feci;
  • febbre.

Se i sintomi non migliorano dopo cinque giorni, due giorni nei bambini, è bene contattare il medico.

Allo stesso modo, è consigliabile contattare il medico se un bambino di età superiore a 3 mesi continua a vomitare dopo 12 ore, o se ha meno di 3 mesi e presenta diarrea o vomito.

Diagnosi

Il medico pone domande sulla malattia ed esamina a fondo i segni di disidratazione e il dolore addominale.

Per individuare il tipo di batterio che causa l'infezione, potrebbe essere necessario prelevare un campione di feci da analizzare.

Per verificare l'eventuale disidratazione, è possibile che siano richiesti degli esami del sangue.

Trattamento

Scopo principale del trattamento è mantenere l'organismo costantemente idratato, per evitare complicazioni. È importante non perdere troppi sali (come sodio e potassio), perché per assicurare le funzioni corrette dell'organismo questi devono rimanere entro certi intervalli.

Per i casi più gravi di gastroenterite batterica può essere necessario il ricovero ospedaliero, così da somministrare liquidi e sali per via endovenosa.

Il trattamento con antibiotici è solitamente riservato ai casi più gravi di gastroenterite.

Cura domiciliare

Se in forma lieve, la gastroenterite batterica può essere curata direttamente a casa. Potrebbero tornare utili alcuni suggerimenti:

  • bere regolarmente liquidi durante il giorno, soprattutto dopo un episodio di diarrea;
  • se possibile, mangiare poco e spesso, ivi compresi alcuni cibi salati;
  • consumare cibi o bevande che contengono potassio, come succhi di frutta e banane;
  • non assumere farmaci senza prima consultare il medico;
  • in caso di impossibilità a trattenere i liquidi, potrebbe essere necessario il ricovero in ospedale.

Prevenzione

Se la gastroenterite è già in corso, è necessario adottare alcune precauzioni per non diffonderne i batteri:

  • lavarsi le mani dopo avere usato il bagno e prima di toccare il cibo;
  • non preparare i pasti destinati ad altre persone;
  • durante la malattia, tenersi a distanza dagli altri;
  • attendere 48 ore dalla scomparsa dei sintomi prima di tornare al lavoro.

Le seguenti misure possono aiutare a prevenire le infezioni da gastroenterite batterica:

  • evitare di consumare latte non pastorizzato, carne cruda, o frutti di mare crudi;
  • usare taglieri e utensili diversi per le carni crude e cotte;
  • lavare accuratamente l'insalata e le verdure;
  • dovendo conservare gli alimenti per oltre un paio d'ore, assicurarsi che le temperature siano o molto calde o molto fredde;
  • assicurarsi che le cucine siano accuratamente pulite;
  • lavarsi le mani dopo avere usato il bagno, prima di manipolare cibi diversi, dopo aver toccato gli animali e prima di mangiare;
  • bere acqua in bottiglia quando si viaggia all'estero e sottoporsi alle eventuali vaccinazioni consigliate.
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