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Polimialgia reumatica

Healthline 23/05/2014 Valencia Higuera
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Panoramica

La polimialgia reumatica è un disturbo infiammatorio che causa dolore e rigidità in varie parti del corpo. Le parti del corpo di solito colpite includono spalle, collo, braccia, cosce e anche. Questo disturbo si riscontra maggiormente negli individui di età superiore ai 55 anni.

La causa della polimialgia reumatica è sconosciuta. Tuttavia, le donne hanno una probabilità doppia di essere colpite da questa condizione rispetto agli uomini (Mayo Clinic). Inoltre, la polimialgia reumatica è più comune tra gli individui di discendenza nordeuropea e scandinava.

In alcuni pazienti, nei quali è stata diagnosticata la polimialgia reumatica, è stata diagnosticata anche l'arterite a cellule giganti. Questo disturbo provoca l'infiammazione dei vasi sanguigni nel cuoio capelluto, nel collo e nelle braccia. L'arterite a cellule giganti può causare un attacco cardiaco, ictus e cecità improvvisa.

Sintomi

Dolore e rigidità del collo e delle spalle sono segni comuni di polimialgia reumatica. Il dolore e la rigidità iniziano in queste parti del corpo e gradualmente colpiscono le altre zone. Queste zone includono le anche e le cosce.

Altri sintomi comuni di questo disturbo infiammatorio:

  • affaticamento
  • anemia (bassa conta dei globuli rossi)
  • perdita dell'appetito
  • perdita di peso involontaria
  • depressione
  • febbre bassa
  • limitazione nei movimenti

Esami

La polimialgia reumatica può somigliare ad altre condizioni infiammatorie, tra cui lupus e artrite. Non esiste un test specifico per diagnosticare questo disturbo. Tuttavia, il medico effettua un esame obiettivo ed esegue diversi test per verificare la presenza di infiammazioni e anomalie del sangue.

Il medico può muovere il collo, le braccia e le gambe per verificarne la mobilità e può anche richiedere un esame del sangue per vedere se il paziente presenta un'alta velocità di sedimentazione. Questo test misura il livello di infiammazione del paziente. Il medico controlla anche la presenza di anemia, alti livelli di proteine, valori anormali dei globuli bianchi e bassi livelli di emoglobina (una proteina contenuta nei globuli rossi che trasporta l'ossigeno ai tessuti).

Il medico può programmare un'ecografia per verificare la presenza di infiammazione nelle articolazioni e nei tessuti. Questo test utilizza onde sonore per creare un'immagine dei tessuti molli nelle diverse parti del corpo.

Esiste una relazione tra la polimialgia reumatica e l'arterite a cellule giganti. Pertanto, il medico può consigliare una procedura ambulatoriale allo scopo di eseguire una biopsia e rimuovere un piccolo campione da un'arteria nella tempia Questo campione viene inviato a un laboratorio ed esaminato per rilevare i segni di infiammazione. Le biopsie sono necessarie solo se il medico sospetta la presenza di un'infiammazione dei vasi sanguigni.

I segni di infiammazione nei vasi sanguigni includono:

  • continuo mal di testa
  • vista offuscata
  • visione doppia
  • indolenzimento del cuoio capelluto
  • dolore alla mandibola

Trattamento

Non esiste una cura per questo disturbo. Tuttavia, esistono farmaci che possono alleviarne i sintomi. Il medico prescriverà corticosteroidi a basse dosi (ad esempio prednisone) per aiutare a ridurre l'infiammazione. La dose tipica è di 10-20 milligrammi al giorno. I sintomi di solito migliorano dopo uno o tre giorni dall'inizio del trattamento.

Se la condizione non migliora, è possibile che la causa del dolore e della rigidità non sia la polimialgia reumatica. In questo caso, il medico effettuerà ulteriori test per diagnosticare altri disturbi reumatici come dolore al collo o alla schiena, osteoartrite e febbre reumatica.

Sebbene i corticosteroidi siano efficaci per il trattamento di questo disturbo, questi farmaci presentano anche effetti collaterali. Un uso prolungato di steroidi con obbligo di ricetta aumenta il rischio di:

  • pressione alta
  • colesterolo alto
  • diabete (glicemia alta)
  • osteoporosi (ridotta densità ossea)
  • cataratta (perdita di trasparenza del cristallino dell'occhio)
  • depressione

Per questo motivo, il medico riduce il dosaggio dopo due, tre o quattro settimane di trattamento. Per ridurre il rischio di effetti collaterali durante l'assunzione di un corticosteroide, il medico può consigliare l'assunzione giornaliera di integratori a base di calcio e vitamina D, nonché fisioterapia. La terapia aiuta ad aumentare la forza e la mobilità. Gli integratori vengono di solito consigliati se il paziente dovrà assumere steroidi per più di tre mesi.

Durante il trattamento, il medico controlla lo stato di salute del paziente e potrebbe richiedere esami periodici del sangue per controllare i valori del colesterolo e della glicemia, consigliare visite oculistiche annuali e programmare test periodici della densità ossea. Questi test misurano la densità ossea in diverse parti del corpo per verificare la presenza di osteoporosi.

Prospettive

Non esiste una cura per la polimialgia reumatica. Se non curato, questo disturbo infiammatorio può causare invalidità. Il paziente può non essere più in grado di espletare semplici attività da solo, come lavarsi, vestirsi e pettinarsi. Tuttavia, questa condizione di solito scompare dopo due o sei anni di trattamento.

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