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Rivoluzione McDonald’s: basta surgelati precotti, da ora in poi solo carne fresca. Basterà a salvare il colosso in difficoltà?

Logo Business Insider Italia Business Insider Italia 07/03/2018 Luciana Grosso

Non è una novità: McDonald’s è in affanno. Lo è da tempo: troppo forte la concorrenza delle altre catene, troppo forte quelle di locali di hamburger gourmand, troppo forte la fama negativa di essere marchio global il cui cibo è, sostanzialmente, di scarsa qualità.

Hamburger freschi saranno disponibili in tutti i ristoranti americani McDonald's. Facebook/McDonald's: Rivoluzione McDonald’s: basta surgelati precotti, da ora in poi solo carne fresca. Basterà a salvare il colosso in difficoltà? © Fornito da Business Insider Italia Rivoluzione McDonald’s: basta surgelati precotti, da ora in poi solo carne fresca. Basterà a salvare il colosso in difficoltà?

Nonostante questo, benché in crisi, McDonald’s è ancora in posizione dominante, ma per non perdere del tutto il suo vantaggio sui concorrenti, prova a rifarsi il trucco.

I modi in cui lo ha fatto negli anni sono stati vari, dall’introduzione del servizio al tavolo, a quello della consegna a domicilio, fino alla modifica dei menu e alla possibilità di comporre da soli e personalizzare il proprio panino, fino a mostrare attenzione, in passato del tutto assente, ai temi della salute (sono sempre disponibili insalate e hamburger veg e di recente il cheeseburger è stato tolto dai menu per bambini perché troppo calorico) e all’ambiente(l’intenzione è di usare solo imballaggi riciclati entro il 2025). Ma i risultati di tanta attenzione, almeno fino a qui, sembrano scarseggiare. Così, almeno nei punti vendita statunitensi (eccezion fatta per Hawaii e Alaska), è partita l’ennesima innovazione: d’ora in poi solo carne fresca, niente più surgelati precotti.

Leggi anche: La scommessa di McDonald’s sulla carne fresca potrebbe segnare la sua fine. O il suo rilancio L’esperimento (che però potrebbe avere un grosso contrappeso in termini di spreco alimentare, se i conti non saranno fatti più che bene) partirà da giugno negli Usa e se avrà il successo sperato, sarà esteso anche ad altri Paesi, a partire dal Regno Unito. Si tratta di un’innovazione non da poco, se si considera che McDonald’s compra, ogni anno, circa il 2% della carne macellata nel mondo. C’è un problema però: con la carne fresca i tempi potrebbero allungarsi e le file aumentare, soprattutto quelle agli sportelli drive through, che per definizione accolgono i clienti più frettolosi, ai quali un tempo medio di attesa di 208 secondi spesso pare eterno. Avranno voglia di aspettare un po’ di più per mangiare un hamburger migliore?

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