Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Sindrome di Cushing

Healthline 23/05/2014 April Kahn
Healthline Image © Sindrome di Cushing Healthline Image

Panoramica

La sindrome di Cushing è causata da un livello particolarmente alto di un ormone, il cortisolo. Ciò può essere dovuto a diversi motivi, il più comune dei quali è l'uso o la prescrizione di farmaci a base di corticosteroidi in quantità eccessiva.

I sintomi sono: viso arrotondato, aumento di peso nella parte superiore del corpo, facilità alla formazione di ecchimosi (lividi). Nelle donne si osserva inoltre un aumento della peluria e irregolarità mestruale. Gli uomini invece possono avere problemi di erezione e di fertilità. I bambini con la sindrome di Cushing sono spesso obesi e hanno un ritmo di crescita rallentato.

Non esiste un esame definitivo per la sindrome di Cushing: oltre all'esame obiettivo, sono necessari esami del sangue, della saliva e delle urine. Una volta formulata la diagnosi, sarà necessario eseguire ulteriori indagini per individuarne la causa, che determinerà anche il trattamento più idoneo. I farmaci consentono di tenere sotto controllo il livello di cortisolo.

La sindrome di Cushing è nota anche come ipercortisolismo.

Segni e sintomi

Questa condizione presenta diversi sintomi, i più comuni dei quali sono:

  • aumento di peso od obesità;
  • depositi di grasso, in particolare attorno al viso a formare il viso "lunare", tra le spalle, nella parte superiore della schiena e del tronco;
  • striature su seno, braccia, addome e cosce;
  • pelle sottile e soggetta a lividi;
  • difficoltà di guarigione di tagli, morsi di insetti e infezioni;
  • acne;
  • affaticamento;
  • debolezza muscolare;
  • intolleranza al glucosio;
  • aumento della sete;
  • aumento dell'emissione di urina;
  • osteoporosi;
  • ipertensione;
  • mal di testa;
  • disturbi cognitivi;
  • ansia, irritabilità;
  • depressione.

Spesso si osserva nella donna un aumento della peluria su viso e corpo e mestruazioni irregolari o assenti.

Negli uomini si aggiungono i seguenti sintomi:

  • disfunzione erettile;
  • perdita dell'interesse sessuale;
  • diminuzione della fertilità.

I bambini con questa condizione sono spesso obesi e hanno un ritmo di crescita rallentato.

Cause

Questa condizione è il risultato di livelli insolitamente alti di cortisolo, un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali e che interviene in numerose funzioni dell'organismo, come:

  • regolazione della pressione arteriosa e del sistema cardiovascolare;
  • riduzione della risposta infiammatoria da parte del sistema immunitario;
  • conversione di carboidrati, grassi e proteine in energia;
  • bilanciamento degli effetti dell'insulina;
  • risposta allo stress.

Il corpo può produrre maggiori quantità di cortisolo per diversi motivi, tra cui:

  • livelli elevati di stress nell'ultimo trimestre di gravidanza;
  • allenamento atletico;
  • malnutrizione;
  • alcolismo;
  • depressione o disturbo di panico.

La causa più comune della sindrome di Cushing è l'uso di farmaci a base di corticosteroidi (come il prednisone) in dosi elevate e per periodi prolungati. Questi farmaci sono prescritti generalmente per prevenire il rigetto dopo il trapianto di organi. Inoltre sono utilizzati nel trattamento delle malattie infiammatorie (come lupus e artrite). Anche dosi elevate di steroidi per iniezione per il trattamento della lombalgia possono essere responsabili di questa sindrome.

Gli steroidi contenuti negli inalatori (come quelli usati per l'asma) o nelle creme (prescritte per gli eczemi) generalmente sono in dosaggio piuttosto basso, insufficiente a causare la sindrome di Cushing.

Altre cause comprendono:

  • tumore alla ghiandola pituitaria (o ipofisi): in questo caso la malattia prende il nome di morbo di Cushing (nel quale l'ipofisi rilascia una quantità eccessiva di ormone adrenocorticotropo (ACTH);
  • sindrome da ACTH ectopico (con tumori localizzati nei polmoni, nel pancreas, nella tiroide e nel timo);
  • sindrome di Cushing familiare (la sindrome di Cushing non è generalmente ereditaria, ma vi può essere la tendenza ereditaria a sviluppare tumori alle ghiandole endocrine);
  • anomalie o tumore della ghiandola surrenale.

Il rischio aumenta quando il soggetto presenta anche: obesità, diabete di tipo 2 non controllato, ipertensione.

Diagnosi

Non esiste un esame definitivo per la sindrome di Cushing. Spesso sono necessari, oltre a un accurato esame obiettivo e a un'analisi della storia medica e dei sintomi del paziente, anche alcuni esami di laboratorio, che comprenderanno:

  • esame del cortisolo libero nelle urine delle 24 ore;
  • valutazione del cortisolo con prelievo alla mezzanotte e misurazione del cortisolo nella saliva prodotta di notte;
  • test di soppressione con desametazone a basso dosaggio (LDDST, low-dose dexamethasone suppression test) su campione di sangue.

Una volta diagnosticata questa condizione, è necessario determinare la causa della produzione in eccesso di cortisolo. Gli esami per determinarne la causa comprenderanno:

  • test di stimolazione dell'ormone di rilascio della corticotropina (CRH);
  • test di soppressione con desametazone ad alto dosaggio (HDDST, high-dose dexamethasone suppression test) su campione di sangue;
  • esami diagnostici per immagini, come CAT e risonanza magnetica.

Questa condizione, relativamente rara, è diagnosticata per lo più negli adulti tra i 20 e i 50 anni.

Trattamento

Il trattamento dipende dalla causa all'origine del problema. Il medico innanzitutto prescrive dei farmaci per controllare la produzione di cortisolo e alleviare i sintomi.

Se il paziente è in trattamento con corticosteroidi, potrebbe essere necessario cambiare farmaco o modificare i dosaggi. Non è consigliabile prendere iniziative personali in tal senso, ma attenersi sempre alle indicazioni del medico.

I tumori possono essere di tipo canceroso (maligni) o non cancerosi (benigni). Potrebbe essere necessario procedere alla rimozione chirurgica, e anche eseguire dei cicli di radioterapia o chemioterapia.

Complicazioni

Se non trattato, questo disturbo può condurre a:

  • aumento della fragilità ossea con conseguenti fratture;
  • perdita della massa muscolare e indebolimento;
  • ipertensione;
  • diabete;
  • infezioni;
  • ingrossamento del tumore ipofisario;
  • calcoli renali.

Quando la sindrome di Cushing è causata dal morbo di Cushing (dovuto a tumori dell'ipofisi), esiste il rischio di interferenza con la produzione di altri ormoni.

A lungo termine

Per ottenere i risultati migliori, è consigliabile avviare il trattamento appena possibile. La prognosi del paziente dipende dalle cause specifiche e dal trattamento ricevuto.

Il recupero completo potrebbe richiedere molto tempo. Il medico potrà inoltre dare delle indicazioni per una dieta sana; è importante presentarsi alle visite di controllo programmate e aumentare gradualmente l'attività fisica.

Infine, i gruppi di supporto aiutano le persone a convivere con la sindrome di Cushing; per sapere quali gruppi si riuniscono nella propria zona, è consigliabile rivolgersi all'ospedale o al proprio medico.

Scegli tu!
Scegli tu!
image beaconimage beaconimage beacon