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Milan, Pioli: "Abbiamo uno spirito incredibile"

Logo La Repubblica La Repubblica 07/07/2020
Pioli si complimenta con i giocatori a fine partita © Fornito da La Repubblica Pioli si complimenta con i giocatori a fine partita

MILANO -  "La squadra sta dimostrando una mentalità e uno spirito incredibile. C'è voglia di crederci fino alla fine e i giocatori oggi sono stati premiati da un grande risultato. Siamo stati bravi a sfruttare l'episodio del rigore e da quel momento abbiamo recuperato entusiasmo". Lo ha detto il tecnico del Milan, Stefano Pioli, dopo la vittoria in rimonta per 4-2 sulla Juventus a San Siro.

"Compatti nelle difficoltà"

Dopo il 3-0 inflitto alla Lazio, la formazione rossonera batte anche la prima della classe: "A Milanello abbiamo portato avanti le nostre idee per raggiungere un obiettivo importante - ha spiegato il tecnico ai microfoni di Dazn - Non ci siamo mai demoralizzati e ci siamo compattati nelle difficoltà. La squadra sta bene mentalmente e la testa fa sempre la differenza. Abbiamo la possibilità di finire bene il campionato". E sulla condizione fisica: "Abbiamo avuto grande disponibilità dai giocatori durante il lockdown e questo lavoro ora si vede. Ci sono calciatori che potevano allenarsi solamente in un corridoio o in un garage. Ma c'è stato un atteggiamento propositivo e tutto questo ci sta aiutando". Poi sul futuro: "Lo dico sinceramente, non sto per niente pensando al 3 agosto ma alla prossima partita con il Napoli, ai miei giocatori. Siamo diventati squadra perché ci conosciamo meglio. Non sto pensando assolutamente a cosa succederà il 3 agosto perché sto troppo bene con la mia squadra, mi piace troppo quello che stiamo facendo. Non sono preoccupato per il mio futuro, vogliamo finire ancora meglio il campionato", ha concluso Pioli.

Ibra: "Con me dall'inizio avremmo vinto lo scudetto"

"Resto al Milan? Vediamo, c'è ancora un mese per divertirmi, ci sono cose che stanno succedendo qua su cui non abbiamo controllo. Può essere stata l'ultima volta che i tifosi mi hanno visto dal vivo. Sarebbe stato bello oggi con San Siro pieno di tifosi. Perché lo dico? Leggete tra le righe". Zlatan Ibrahimovic con un sorriso lancia indizi sul suo futuro, senza nascondere il rimpianto di essere arrivato solo a gennaio: "Se fossi stato qua dal primo giorno avremmo vinto lo scudetto, quello è sicuro". "Sono vecchio, non è un segreto, ma l'età è solo un numero. Mi sto allenando bene, ho un buon equilibrio. Non ho il fisico di quando avevo 20 anni ma faccio quello che posso. Con intelligenza ci arrivo, se non faccio la differenza non mi piace, non sto qua perché sono una mascotte" ha detto lo svedese, intervistato da Dazn, e a chi gli chiedeva se nel suo futuro c'è un ruolo da allenatore, ha risposto con una battuta: "Sono presidente, allenatore  giocatore, ma mi pagano solo come calciatore, è l'unica cosa negativa".

Leao: "Grande reazione"

"Siamo stati bravi a fare il nostro lavoro. Abbiamo meritato la vittoria e la reazione della squadra è stata grande. Ed è stata decisiva la voglia di lottare fino all'ultimo minuto" le parole a fine gara di Rafael Leao, autore del gol del momentaneo tris del Milan. "C'è amaro in bocca per la stagione ma comunque mancano tante partite e dobbiamo continuare così", ha spiegato l'attaccante ai microfoni di Dazn prima di soffermarsi sul rapporto con Ibrahimovic: "Continua a darmi tanti consigli, vuole aiutarmi perché è convinto che posso fare la differenza. Futuro? Nella prossima stagione sarò ancora in rossonero", ha concluso.


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