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GP Spagna: doppietta Red Bull con Verstappen vincitore e nuovo leader del mondiale. Ritirato Leclerc, Sainz quarto

Logo Il Gazzettino Il Gazzettino 22/05/2022 Massimo Costa
© Case automobilistiche

Charles Leclerc stava conducendo una vera e propria cavalcata solitaria sul circuito di Montmelò. Lui e la sua Ferrari erano nettamente superiori a tutti mentre la concorrenza, leggi Red Bull, non teneva il passo, con Max Verstappen addirittura fuori pista, poi rallentato da problemi al DRS che non gli permettevano di avere ragione della Mercedes di un grande George Russell. Ma al 27° giro, quando Leclerc aveva qualcosa come 13" di vantaggio sul duo Russell-Verstappen, la Ferrari lo ha tradito.

Non ho più potenza, ha detto via radio Leclerc con voce disperata mentre metteva la freccia a destra per farsi passare dai colleghi. Un colpo da KO inatteso considerando la affidabilità che pareva inattaccabile della Ferrari nei primi cinque Gran Premi. E invece, come una porta che ti sbatte in faccia all'improvviso, è arrivata la rottura del turbo o di qualche altro componente della power unit. Sono 25 punti pesanti che Leclerc e la Ferrari vedono volatilizzarsi, anzi, forse 26 se segnava il giro più veloce. E' il primo zero in classifica per Charles, che nei primi cinque GP aveva ottenuto due vittorie, due secondi e un sesto posto per l'errore di Imola alla variante alta.

La Ferrari non ha neanche potuto giocarsi la carta di Carlos Sainz. Lo spagnolo ha sbagliato tutto in fase di partenza e da terzo che era in griglia si è ritrovato quinto alla prima curva superato da Russell e Sergio Perez, A peggiorare le cose, un errore alla curva 4 al giro 7, la stessa in cui poi è uscito Verstappen, causato come verificatosi con l'olandese, da improvvise folate di vento che hanno fatto perdere la linea ideale a queste monoposto divenute molto sensibili con la nuova aerodinamica. Sainz si è poi rimboccato le maniche, ma era impossibile andare a prendere le due Red Bull e il massimo che ha potuto fare è stato concludere quarto, superando all'ultimo giro la Mercedes di Lewis Hamilton, afflitto da un problema idraulico che lo ha costretto a rallentare.

Il primo ritiro 2022 per motivi tecnici non devo spaventare. Del resto la Red Bull si è dovuta fermare due volte con Verstappen, anche se poi l'olandese quando ha visto il traguardo negli altri quattro Gran Premi ha sempre vinto, gara sprint di Imola compresa. Il cammino come diciamo sempre è lungo, lunghissimo con ancora 16 gare da disputare  e per i tecnici Ferrari è meglio soffrire un problema ora, e capirne le cause affinché non si ripeta, piuttosto che nella parte finale e tirata del campionato.

Verstappen forse non pensava proprio di vincerla questa corsa. Prima l'uscita al giro 8, poi il DRS che non funzionava, infine pure il buio dei tecnici Red Bull in quanto non riuscivano più a leggere la telemetria della sua monoposto negli ultimi 10 giri. Ma questa volta tutto ha girato al meglio per lui e l'aiuto del compagno Sergio Perez è stato fondamentale. Il messicano non è parso molto d'accordo, via radio, con la scelta del team Red Bull di sacrificarlo. Perez sentiva di potersela giocare per la vittoria, ma il suo ruolo in squadra è apparso chiaro. E se già al sesto appuntamento gli viene detto di farsi da parte, la regola nel team di Christian Horner appare a senso unico per Verstappen, come sempre del resto.

Verstappen ha duellato a lungo con Russell e sulla sua strada (DRS o non DRS) ha trovato un nuovo rivale che gli darà gran filo da torcere. Il controsorpasso dell'inglese alla prima curva è stato a dir poco spettacolare così come la sua strenua difesa. Non si erano mai trovati così vicini Verstappen e Russell e la prima volta è stato subito spettacolo. Per la prima volta quest'anno, il campione del mondo in carica si trova leader della classifica mondiale con 6 punti di vantaggio su Leclerc. Bella la gara di Perez, ottimo secondo e autore del giro più veloce. Il messicano è terzo in classifica con 85 punti, mica tanto lontano dal duo di testa. Per lui, sono tre i secondi posti conquistati oltre a due quarti e un ritiro a Sakhir.

Russell, dicevamo, è stato protagonista di una prova sontuosa ripetendo la terza posizione di Melbourne. L'inglese nei sei Gran Premi disputati si è sempre piazzato tra i primi cinque e il quarto posto in campionato con 74 punti è quanto mai meritato. Hamilton poteva fare grandi cose, ma ci ha pensato Kevin Magnussen dopo poche curve dal via a rovinare la sua corsa con una manovra insensata che ha provocato una foratura alla Mercedes. Hamilton, voleva andarsene via, ha chiesto al team di ritirare la vettura, di stare ultimo proprio non ne aveva voglia. Il suo ingegnere lo ha incitato e lui ci ha dato dentro portando in scena uno spettacolo meraviglioso. Senza l'aiuto di una safety-car, Hamilton da ultimo ha recuperato forte fino al quarto posto, incredibile, ma un problema idraulico all'ultimo giro lo ha fatto scendere quinto. Poco male, Lewis ha zittito i critici dell'ultima ora che già lo vedevano in pensione.

Bravo come sempre Valtteri Bottas, sesto con la Sauber Alfa Romeo-Ferrari. Una strategia gomme non proprio felice ha impedito al finlandese di potersela giocare per la quinta posizione, come ha fatto notare via radio. Ma non è una sorpresa che in casa Sauber gli strateghi non l'azzecchino spesso, chiedere agli ex Antonio Giovinazzi e  Kimi Raikkonen per avere conferma. L'Alpine-Renault si accontenta della settima posizione di Esteban Ocon, nono Fernando Alonso, caparbio nel recupero dall'ultima posizione dalla quale era partito (scelta del team dopo la qualifica per intervenire sulla vettura). Ottava la McLaren-Mercedes con un Lando Norris indisposto, ma eroico nel partecipare e terminare la corsa in zona punti. Male, malissimo, Daniel Ricciardo, ancora una volta deludente. L'ultimo punto è andato un tosto Yuki Tsunoda con l'Alpha Tauri-Honda.

LA CRONACA

Finale - Vittoria di Verstappen che precede il compagno di squadra Perez per una doppietta tutta Red Bull. E adesso l'olandese, dopo il ritiro di Leclerc, diventa anche leader del mondiale. Terza posizione per Russell, grande protagonista con la Mercedes. Quarto Sainz davanti ad Hamilton, da ultimo a quinto e senza "aiuti" di safety-car o virtual safety car. Sesta posizione per Bottas, poi Ocon Norris Alonso e Tsunoda a punti. Undicesimo Vettel che ha preceduto Ricciardo Gasly Schumacher Stroll Latifi Magnussen e Albon. Ritirati Zhou e Leclerc

Hamilton alza il piede e Sainz raggiunge Hamilton superandolo facile

Si temeva il consumo di benzina e così è per la Mercedes: dai box avvisano Hamilton e Russell di stare attenti perché c'è il rischio di ritirarsi

Tsunoda è salito in zona punti superando Schumacher, passato anche Vettel

62° giro - Nel box Red Bull non vedono più la telemetria della vettura di Verstappen. Ma tutto procede bene per l'olandese

61° giro - Verstappen procede in scioltezza con 19" su Perez. Russell è a 8" dal messicano ed ha 11"5 sul compagno di squadra Hamilton

59° giro - Hamilton prende la scia di Sainz e lo supera bene alla prima curva

58° giro - Si annuncia un duello tra Sainz e Hamilton per il quarto posto

57° giro - Sainz e Hamilton riescono a superare Bottas

Da applausi il recupero di Hamlton che dopo la foratura al 1° giro causata da una manovra senza senso di Magnussen, che lo ha precipitato ultimo, è ora sesto

57° giro - Vicinissimi Bottas (quarto), Sainz e Hamilton

55° giro - La situazione: Verstappen +24"7 Perez +28"3 Russell +37"4 Bottas +39"3 Sainz +42"0 Hamilton. Più staccati Ocon Norris Alonso e Schumacher in zona punti. Poi, Tsunoda Vettel Ricciardo Gasly Stroll Magnussen Latifi Albon

54° giro - Pit-stop non veloce per Alonso, problemi gomma anteriore destra

53° giro - Pit-stop per Perez che monta le soft per tentare il giro più veloce che vale 1 punto per il pilota e per il team

53° giro - Russell si riprende la terza posizione superando Bottas che fatica con le medie che ha da diversi giri

52° giro - Terzo pit-stop di Norris, gomme soft. Sosta anche per Ocon

51° giro - Terzo pit-stop per Russell che passa dalle medie alle soft

50° giro - Hamilton supera Ocon e va sesto a 7" da Sainz

49° giro - Verstappen Perez Russell Bottas Sainz Ocon Hamlton Norris Alonso Tsunoda Schumacher Vettel Ricciardo Gasly Latifi Magnussen Stroll Albon

Terzo pit-stop per Hamilton che monta gomme soft

48° giro - Perez fa passare platealmente Verstappen

Perez vede avvicinarsi Verstappen e non è d'accordo con la indicazione del team di rallentare per farlo passare

46° giro - Verstappen accorcia a 3" il divario dal compagno di squadra Perez. Sainz dopo il pit-stop è ora sesto

45° giro - Terzo pit-stop per Sainz, riparte con le soft

Perez guida con 5"3 su Verstappen e 7"9 su Russell. Hamilton sta recuperando forte su Bottas e Sainz

44° giro - Come preventivato, la Red Bull non perde tempo e richiama Verstappen per passare dalle soft alle medie

43° giro - Verstappen +16"3 Perez +22"3 Russell +35"3 Bottas +36"8 Sainz +45"2 Hamilton +57" Ocon poi Norris Alonso e Tsunoda in top 10. A seguire Schumacher Ricciardo Gasly Vettel Stroll Latifi Magnussen Albon

42° giro - Pit-stop per Vettel al secondo cambio gomme, da soft passa alle medie

41° giro di 66 - Verstappen comanda tranquillo, ma ha le gomme soft. Sarà necessario un terzo pit-stop?

39° giro - Verstappen comanda con 17" su Perez e 21"7 su Russell. Quarto Bottas che ha 1"4 su Sainz. Sesto Hamilton che precede Ocon Norris Vettel Alonso Tsunoda Schumacher Ricciardo Gasly Stroll Latifi Albon Magnussen

37° giro - Secondo pit-stop per Perez, da media a media, Verstappen leader del Gran Premio

36° giro - Russell va al secondo pit-stop e monta gomme soft

33° giro - Secondo pit-stop di Norris che rientra con le soft

Verstappen supera Bottas e sale in terza posizione. L'olandese è con gomma soft dopo il secondo pit-stop, Perez e Russell che comandano la gara hanno gomme medie e un pit-stop

31° giro - Secondo pit-stop per Sainz che riparte con le medie. Ai box anche Alonso, gomme soft, e Ricciardo, Pirelli medie

30° giro - Perez attacca Russell alla prima curva e riesce a compiere il sorpasso. Il messicano è primo

Pit-stop per Zhou che però si ritira, e Gasly che riparte con gomme soft. Pit anche per Magnussen, gomme hard per lui

29° giro - Russell ha ora Perez dietro, Bottas è terzo davanti a Verstappen Sainz Ocon Norris Tsunoda Alonso Schumacher Ricciardo Gasly Vettel Hamilton Magnussen Stroll Latifi Albon Zhou

28° giro - Secondo pit-stop per Verstappen che monta gomme soft

Contatto tra Stroll e Gasly alla prima curva, il canadese si gira e riparte

27° giro - Clamoroso, Leclerc prosegue piano ed entra ai box per ritirarsi

26° giro - La situazione: Leclerc Russell Verstappen Perez Bottas Sainz Ocon Norris Tsunoda Alonso Schumacher Ricciardo Zhou Gasly Stroll Vettel Hamilton Latifi Magnussen Albon

25° giro - Leclerc solitario con 12" di vantaggio su Russell e Verstappen. Perez si sta avvicinando al duellanti e chiede via radio di poter passare Verstappen 

23° giro - Verstappen infila all'interno della prima curva Russell, ma l'inglese della Mercedes è fantastico e lo risupera di slancio, durissimo

22° giro - Secondo pit-stop per Hamlton che monta le medie. Anche Vettel al pit-stop 

21° giro - Leclerc fa il pit-stop e monta le gomme medie. Rientra mantenendo la prima posizione

19° giro - Leclerc guida la gara con 29" su Russell Verstappen Perez Bottas Ocon Sainz ora settimo davanti a Vettel Norris Tsunoda Alonso Schumacher Ricciardo Gasly Zhou Hamilton Stroll Albon Latifi Magnussen

18° giro - Verstappen si rituffa su Russell, ma l'inglese è bravo nel difendersi e respinge la Red Bull

17° giro - Pit stop per Perez che rientra quarto

Ora il DRS di Verstappen funziona e va all'assalto di Russell, ma il pilota Mercedes riesce a difendersi

16° giro - Non si sono fermati per il pit-stop Leclerc Perez e Vettel

Verstappen aziona il DRS all'inizio del rettifilo di arrivo, ma si è subito chiuso. Problema non risolto quindi

15° giro - Leclerc continua con le soft seguito a 15"3 da Perez. Entrambi senza pit-stop. Terzo è Russell che ora ha Verstappen molto vicino

14° giro - Pit stop per Bottas, il DRS di Verstappen è tornato a funzionare

Sainz supera Norris e si porta in nona posizione

13° giro - Pit stop anche per Ocon

13° giro - Pit stop per Russell e Verstappen, la Mercedes rimane davanti alla Red Bull. Per tutti il cambio gomme è da soft a medie. 

12° giro -  Pit stop per Norris Schumacher e Latifi

Problemi al DRS per Verstappen che non riesce ad usarlo

Russell tiene bene il secondo posto davanti a Verstappen e Perez. Russell è a 10" da Leclerc

11° giro - Tsunoda supera Ricciardo per il nono posto

Perez si fa da parte e si lascia superare da Verstappen per il terzo posto

10° giro - Pit stop per Sainz Alonso Gasly e Zhou che montano gomme medie

Bel recupero di Norris che ha superato sia il compagno Ricciardo sia Schumacher

9° giro - La situazione vede Leclerc con 8"7 di vantaggio su Russell che sta lottando duro con Perez. Quarto è Verstappen poi Bottas Ocon Norris Schumacher Ricciardo Tsunoda Sainz Alonso Gasly Vettel Zhou Stroll Albon Latifi Hamilton Magnussen

8° giro - Anche Verstappen finisce nella ghiaia tutto solo, grave errore dell'olandese, ma riesce a ripartire e rientra dietro a Perez

8° giro - Leclerc spinge forte e il suo vantaggio su Verstappen sale a 2"

7° giro - Errore di Sainz in frenata che finisce tutto solo nella ghiaia, ma riesce a ripartire

6° giro - Alonso riesce a passare Vettel tra il boato del pubblico

Alonso da ventesimo è risalito quattordicesimo e ingaggia un furioso duello con Vettel

5° giro - Leclerc porta a 1"2 il vantaggio su Verstappen che ha Russell a 3"2 mentre Ocon scatenato raggiunge e supera anche Schumacher per la settima piazza

4° giro - Bottas supera Schumacher per la sesta posizione mentre Ocon supera Ricciardo e sale ottavo

Nella confusione della prima curva il replay mostra Perez che ha toccato sia Sainz sia Russell, ma niente di grave, tutti hanno proseguito

2° giro - Leclerc ha 8 decimi di vantaggio su Verstappen, 2"4 su Russell che precede Perez Sainz, poi uno splendido Schumacher seguito da Bottas Ricciardo Ocon Norris Tsunoda Gasly Vettel Stroll Alonso Zhou Albon Latifi Hamilton e Magnussen

Magnussen urta la Mercedes di Hamilton che rimedia una foratura e procede lentamente

Bella partenza di Leclerc che tiene a bada Verstappen. Non scatta bene Sainz che da terzo scende quinto superato da Russell e Perez

Alonso parte ultimo per scelta del team, così facendo sono potuti intervenire sulla monoposto

Intanto si apprende che Norris non è in buone condizioni fisiche, ma è comunque presente. Parte 11esimo

Comincia il giro di ricognizione

Verstappen ha atteso fino all'ultimo per schierarsi in griglia di partenza per mantenere fresco il motore

Hamilton è in griglia di partenza con le gomme medie, tutti gli altri "indossano" le soft

L'atmosfera è bollente al Circuit de Catalunya, sede della sesta prova del mondiale F1. In prima fila ci sono loro, i due grandi duellanti di questo avvio di stagione, Charles Leclerc e Max Verstappen. Il monegasco della Ferrari ha siglato ieri una pole straordinaria dopo aver commesso un grave errore nel primo "push" mentre l'olandese della Red Bull non ha potuto replicare per un calo repentino di potenza. Leclerc guida il mondiale con 104 punti, Verstappen insegue con 85. A oggi, le vittorie se le sono divise loro due: tre successi per Max, due per Charles. Chi preme forte per salire sul gradino più alto del podio per la prima volta in carriera è lo spagnolo Carlos Sainz, spinto come non mai da una folla incredibile che ha invaso l'autodromo catalano. Sainz parte dalla terza piazzola e vedremo se riuscirà a beffare quanto meno Verstappen nel corso del 1° giro. Ma attenzione anche alla Mercedes  i cui sviluppi portati in Spagna per la W13 hanno permesso di compiere un notevole balzo in avanti. George Russell ha fame di risultati e partirà quarto, Lewis Hamilton è sesto e sappiamo bene quanto sia abile nel leggere la gara. Tra di loro, Sergio Perez con la seconda Red Bull, anche lui da non sottovalutare.

 

Leclerc, una pole da fenomeno. Con la Ferrari piega Verstappen, tornano a ruggire le Mercedes

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