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Il Milan ci ha preso gusto, battuta anche la Juve: 4-2

Logo Rai News Rai News 07/07/2020 dalla redazione
(MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images) © Fornito da Rai News (MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Il Milan ci ha preso gusto e dopo aver battuto sabato scorso la Lazio all’Olimpico, si ripete al Meazza contro la Juve: clamoroso successo in rimonta da 0-2 a 4-2. I rossoneri di Pioli volano così al quinto posto, mentre i bianconeri di Sarri restano sempre primi con 7 punti di vantaggio sulla Lazio.

  

La Juve sa che ha quasi un match-ball dopo il secondo ko di fila della Lazio in quel di Lecce. Bianconeri di Sarri con Bernardeschi, Higuain e Cristiano Ronaldo nel tridente. In porta torna Szczesny, in difesa c’è Rugani al posto di De Ligt. Milan senza Calhanoglu, con Saelemaekers, Paquetà e Rebic alle spalle di Ibrahimovic. Gioca Paquetà. Rossoneri col 4-2-3-1: Donnarumma G; Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessie, Bennacer; Saelemaekers, Paquetà, Rebic; Ibrahimovic. Bianconeri col 4-3-3: Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Rugani, Danilo; Bentancur, Pjanic, Rabiot; Bernardeschi, Higuain, Cristiano Ronaldo.

Inizia meglio la Juve che al 10’ è pericolosa con una punizione tagliata di Bernardeschi che attraversa tutta l’area, Bonucci non ci arriva di un niente. Col passare dei minuti si scuote il Milan con Ibra che, due volte in pochi minuti, impegna Szczesny costretto a bloccare a terra. Nel finale di primo tempo torna a spingere la squadra di Sarri, con Higuain, contrastato da Theo Hernandez, che conclude in porta, Donnarumma blocca (47’). Frazione bloccata, piuttosto povera di occasioni.

A inizio ripresa Pioli manda in campo Calhanoglu al posto di un evanescente Paquetà. Ma già al 47’ arriva il vantaggio Juve: splendida galoppata di Rabiot che nella sua metà campo ruba palla a Kessie e Bennacer, salta Theo Hernandez, si invola fino al limite dell’area salta Romagnoli e poi  fa partire uno straordinario sinistro all’incrocio, Donnarumma battuto. Il Milan prova a reagire, ma la Juve raddoppia: lancio lungo di Cuadrado che coglie impreparata la difesa rossonera, Romagnoli e Kjaer bucano, palla a Cristiano Ronaldo che è freddo e batte ancora Donnarumma (53’). Sembra finita. Dentro Leao al posto di Saelemaekers (60’).

Azione pericolosa dei rossoneri con Rebic di testa, para il portiere bianconero. Ma Massa, richiamato dal Var, concede il rigore al Milan per un tocco di braccio di Bonucci sulla conclusione dello stesso Rebic (62’). Dal dischetto Ibra è freddissimo e spiazza Szczesny (62’). La partita si riapre e i rossoneri al 66’ pareggiano: Ibra pesca in area Kessie, insistita azione dell’ivoriano che sigla il 2-2 . Ma non è finita e al 67’ il Milan firma il terzo gol in 5 minuti: Rebic imbecca Leao che si invola, entra in area e batte per la terza volta Szczesny: 3-2. Tante sostituzioni: nel Milan fuori Ibra per Bonaventura (67’), nella Juve tre in un colpo solo (Matuidi, Douglas Costa e Ramsey al posto di Rabiot, Higuain e Pjanic al 69’), poi tocca anche ad Alex Sandro per Cuadrado (77’). Occasioni da una parte (Rebic) e dall’altra (Rugani). Poi nel finale il Milan di Pioli completa la rimonta con il 4-2: passaggio in orizzontale di Alex Sandro sui piedi di Bonaventura che pesca Rebic, l’attaccante croato non si fa pregare e batte ancora Szczesny (80’). Juve al tappeto, rossoneri in paradiso al termine di una ripresa con i fuochi di artificio. Ultimi cambi tra i milanisti con Krunic e Calabria al posto di Rebic e Conti (82’) e tra gli juventini con Muratore per Bentancur (94’).


Video: Serie A, la Juve risponde alla Lazio (Smiling.Video)

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