Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Salvini a Pontida, orgoglio leghista - Agorà

Agorà-Domenica 15 settembre prende il via la tradizionale kermesse leghista il cui slogan quest'anno è "La forza di essere liberi". 250 pullman sono arrivati da tutte le parti. Gli alberghi tutti esauriti. Gli organizzatori si aspettano dalle 60/70 mila persone in su. Tra seicento chili di panini, 500 di salamelle,1 quintale di salami,100 chili di formaggio, prenderanno la parola sindaci e i Governatori delle regioni di centrodestra. Ma i riflettori sono tutti per Matteo Salvini. A Pontida il leader del Carroccio è arrivato sabato pomeriggio e all' Assemblea dei giovani della Lega ha attaccato le Ong: "Ora che i porti sono aperti, godeteveli questi porti, perché noi al governo ci torniamo". Ha parlato anche di legge elettorale proponendo un sistema maggioritario. Al raduno di sabato sono volati anche insulti a Mattarella. Ma il pomeriggio di sabato è solo per scaldarsi i muscoli, domenica è la giornata Clou. La giornata è però iniziata nel peggiore dei modi. Domenica mattina il giornalista Gad Lerner al suo arrivo è stato insultato. "Sei un massone, vai via ebreo". Insulti anche al video maker di Repubblica: "Vergogna vai a casa, sei un provocatore". La sua telecamera è stata colpita da un pugno, danneggiando il microfono. Forti le dichiarazioni di Salvini: "Sfideremo i traditori nei palazzi" "Non possono scappare all'infinito, prima o poi si tornerà al voto" "Vogliamo una legge che dice chiaramente chi governa" Ci racconta tutto Roberta Ferrari.

SUCCESSIVO

SUCCESSIVO

Video di oggi

image beaconimage beaconimage beacon